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sabato 26 settembre 2015

Inside Out Fimo

Con il suo nuovo film di animazione Inside Out,
in proiezione in questi giorni nelle sale cinematografiche,
sembra proprio che la Pixar non potesse farmi regalo più gradito:
presentare un film animato dove le emozioni prendono forma.
Un po' come, sotto vari aspetti, il progetto del mio blog che si propone
come un itinerario delle idee che prendono forma in Fimo,
dove, nei vari post, cerco di condurvi nel percorso che compie,
 lungo i binari della fantasia, un pensiero creativo.
Oggi al Cinema, INSIDE OUT
Con questa predisposizione d'animo oggi pomeriggio
 mi sono aggregata a mia figlia Alberta e alle sue amiche per andare al cinema a vedere 
Inside Out preannunciato come un film d'animazione decisamente rivoluzionario nel suo genere, unico e commovente per grandi e piccini.
 Un film dove le emozioni prendono forma e si materializzano in veri e propri personaggi che personificano la Gioia, la Tristezza, la Paura, la Rabbia, il Disgusto.
Chissà perché, ancor prima di recarmi al cinema sapevo già per certo
 che Tristezza sarebbe stato il mio personaggio preferito.
 Quell'emozione che cerchiamo sempre di nascondere, di tenere rinchiusa e confinata nel nostro animo in un piccolo cerchio, tracciato nel film con il gesso ma dalla circonferenza invalicabile.
Pensiamo che la Tristezza ci allontani dal pensiero positivo e dalla felicità,
pensiamo che se siamo tristi non siamo simpatici,
 pensiamo che se gli altri si accorgeranno della nostra Tristezza,
 intesa erroneamente come debolezza, ci eviteranno e non ci vorranno.
Eppure non so perché a me a volte piace anche essere triste e un po' giù.
Quindi, dopo pranzo, in una giornata nella quale non mi sentivo proprio al top,
dopo essere andata in farmacia a comprare la mia prima scatola di tintura per coprire i capelli bianchi,
 mi sono messa all'opera realizzando, per mia figlia Alberta,
 un paio di orecchini a lobo in fimo con Tristezza e una lacrima,  
perché li potesse indossare in prima visione questo pomeriggio al cinema.
Orecchini Inside Out, Tristezza by Alberta Bijoux
Mentre lavoravo la pasta polimerica e il personaggio prendeva forma,
 dentro di me la gioia e la soddisfazione prendevano il posto di
 quella sensazione di tristezza e malinconia che a volte viene a farmi visita.
Questo deve attribuirsi al potere terapeutico del fare ciò che piace,
dando forma alle nostre emozioni e apprezzando le nostre piccole esperienze quotidiane.
Ma solo se sai essere anche triste sai essere anche felice.
 Io penso che la felicità sia un insieme di tutte le emozioni.

Pronte per il cinema!
Ecco a voi....Tristezza!

inside out tristezza orecchini lobo fimo
Pronti per il cinema, Inside Out, Orecchini a lobo in Fimo Tristezza by Alberta Bijoux
Tra sorrisi e smorfie di Disgusto davanti a pizze ai broccoli,
il film si muove come un "treno di pensieri" popolati da caramelle e patatine fritte, zucchero filato,
dove si possono trovare, secondo me, per certi aspetti,
 similitudini grafiche e psicologiche con altri film di animazione.
Potrebbe definirsi un viaggio nella psiche umana che ricorda un po' lo stile di quella serie dei cartoni dedicati al corpo umano mescolato,
 dal punto di vista grafico, allo zuccheroso Ralph Spaccatutto,
e dal punto di vista psicologico alla indiscussa vena nostalgica di Toy Story 3.

Tristezza e Gioia al Cinema


E' la storia delle vicende di una bambina di nome Riley che deve affrontare le difficoltà
causate dal trasferimento della sua famiglia in una nuova città.
Certo, "non è mai morto nessuno di trasloco" ma il film,
rendendo protagoniste le emozioni che abitano nel cervello di Riley,
 ci rende partecipi della sua sofferenza, derivata dal distacco dalla sua vecchia casa,
 dalla perdita delle sue vecchie amiche che invece subito la sostituiscono.
Vengono messe a nudo le sue Paure (delle scale al buio o dell'aspirapolvere) che mi hanno fatto bonariamente sorridere pensando alle paure della mia cagnolina.
Il tutto attraverso l'analisi di brevi attimi che,
nella vita della bambina, si trasformano in un'eternità dal punto di vista della tensione psicologica. 
La Tristezza è dentro di lei. Riley istintivamente cerca di scacciarla
aggrappandosi con tutta forza alla brillantissima Gioia;
ma questo non basta per affrontare le Paure, le ansie e le incomprensioni
determinate dall'incontro con i nuovi compagni
Fino a che, dentro di lei, ha il sopravvento la Rabbia che la porta ad allontanarsi dalla famiglia facendo crollare quelle isole, quei punti fermi in un mare di difficoltà,
 che ci fanno andare avanti e non ci fanno perdere la stima in noi stessi: la Famiglia e l' Onestà.
Sarà proprio attraverso l'accettazione della tanto poco desiderata Tristezza, intesa invece per la prima volta come ricchezza emotiva, che Riley tornerà ad essere felice.
Probabilmente mi aspettavo, date le recensioni lette,
 un film più innovativo dal punto di vista grafico e degli effetti speciali.
Prevale l'aspetto concettuale che emerge anche nel percorso
del pensiero astratto attraversato da Gioia e Tristezza.
Oltrepassando la fase bidimensionale diventano creature non figurative e fatte solo di forma e colore.
Esplicito il riferimento all'arte astratta.
 Inoltre ultimamente siamo più abituati,
proprio perché cerchiamo sempre il sorriso e la spensieratezza,
 a film dove un frenetico susseguirsi di gags esilaranti non ci lascia il tempo di pensare.
E invece riflettendo, sta proprio qui l'aspetto rivoluzionario di Inside Out,
 quell'aspetto rivoluzionario del quale tanto avevo letto nei giorni precedenti nelle recensioni del film. L'aspetto rivoluzionario è più inside che out e sta nel fatto che è un film che non ti stupisce particolarmente durante la visione, ma opera dentro di te un lento processo di immedesimazione,
 come durante una seduta dallo psicoterapeuta.
 Si preannunciava anche come un film super commovente, ma io questa generale e irrefrenabile commozione in sala non l'ho riscontrata. Comunque un film strappalacrime non mi sarebbe neanche sembrato opportuno dato che le emozioni non vanno vissute sempre in modo plateale,
ma anzi è bene che siano elaborate da ciascuno nel suo intimo.
Sono sicura che i bambini, ma anche gli adulti, sono riusciti ad incontrare, attraverso quelle di Riley,
 le loro emozioni e hanno avuto modo di pensare che noi siamo fatti
non solo di materia ma soprattutto di emozioni.
Le emozioni aiutano a crescere se impariamo ad accettarle.
E' proprio un film di introspezione da non perdere.
 E questa sera, scrivendo queste righe qui sul blog, mi trovo a pensare che il nostro corpo è un po' come una creazione in Fimo: non basta la materia polimerica per dare forma ad un'idea.
 bisogna trasferirle il sentimento e l'emozione per renderla unica e diversa dalle altre perché essa possa raccontare una storia.

giovedì 24 settembre 2015

WINXCLUB WORLDWIDE REUNION


Domenica 6 Settembre 2015, mia figlia Alberta, mio marito, ovvero il Conte di Fornombrosa,
 come ormai è conosciuto nel web, ed io
 abbiamo raggiunto la località balneare di Jesolo per passare una domenica diversa, senza mete particolari, senza orari e senza impegni, così per stare semplicemente insieme noi tre,
cosa davvero magica ed eccezionale in questo periodo per noi molto indaffarato.

Appena scesi dall'autobus, che da Punta Sabbioni ci ha portato comodamente in 30 minuti a Jesolo,
ci siamo diretti verso il mare e proprio lì, passeggiando lungo la riva,
sulla quale si affacciano grandi alberghi con piscina vista mare,
abbiamo notato un cartello molto particolare:
per caso eravamo capitati a Jesolo proprio in occasione del grande raduno delle Winx,
le colorate e fatalose fatine dei cartoni animati.
Jesolo, città gemellata con Magix
Delle Winx, passione di mia figlia specialmente negli anni dell'asilo, mi è sempre piaciuto, oltre alla grafica e alla musica molto accattivanti, il messaggio positivo cantato nella sigla.
"Con gioco e fantasia coloro la mia vita" cantano loro in coro nella sigla volteggiando nel cielo.
Sì, questo potrebbe essere un po' anche il mio motto,
perché, attraverso la manipolazione del fimo
che non ci fa perdere nemmeno da adulti la voglia di giocare e di osservare,
possiamo trasferire in queste duttili paste polimeriche gli stimoli che riceviamo e le nostre emozioni.
Felici di essere arrivati a Jesolo tra gioco e fantasia quindi,
abbiamo cominciato il nostro giro e presto ci siamo imbattuti, proprio in Piazza Mazzini,
 nello spettacolo conclusivo del WINXCLUB WORLDWIDE REUNION.
Ovviamente, data la folla di bambine alate urlanti, non riuscivamo a vedere molto dalla piazza,
ma allora io, peggio di una bambina, sono riuscita a intrufolarmi nel dietro le quinte dello spettacolo
 e a fare qualche foto ravvicinata alle magiche fatine, direttamente dal backstage.

winx backstage jesolo
Dietro le quinte dello spettacolo


winx backstage Jesolo
Le Winx sono pronte per entrare in scena


Bloom backstage pass Jesolo
Bloom in posa per Alberta Bijoux
Ho trovato la rossa Bloom, da sempre la mia fatina preferita,
disposta a concedermi anche qualche sorriso, in posa per il mio blog, prima di salire sul palco.

Tra ali colorate, musiche coinvolgenti direttamente dal cartone, pareva veramente di essere a Magix: tutto intorno a noi si colorava di rosa e violetto,
dalle terrazze degli hotel che si affacciano su Piazza Mazzini,
alle vetrine dei negozi decorate a tema.
Dal cartone alla realtà, fatine magiche uscite dalla fantasia e dai cuori di tante bambine,
si  materializzavano sul palco di Jesolo tra flash e applausi.

Winx, lo spettacolo in Piazza Mazzini a Jesolo




Winx

I fantastici costumi delle Winx
Bloom
Dalla Bloom in carne ed ossa del backstage a quella in plastica in dimensioni reali,
  eccomi ritornata alla realtà con i miei tentativi plastici
di realizzare una di queste fatine in fimo,
sempre nell'idea di rendere tangibile un'idea, un' immmagine, un'emozione.
 E' proprio questo che il fimo permette magicamente di fare:
dare forma alle nostre idee, alle nostre passioni, materializzare un sogno, fissare un momento,
fare una magia con le nostre mani .... un po' come le Winx!


winx stella fimo
Stella prende forma in Fimo

Seguendo l'itinerario dei nostri passi lungo le strade di Jesolo ricoperte da giganti farfalle fuxia,
Farfalle
e quello delle nostre idee che prendono forma in fimo,
una volta tornati a casa, io e mia figlia, abbiamo deciso di decorare gli appendiabiti del suo armadio
con una stellina WINX inspired in pasta polimerica color fuxia,
in ricordo di questa magica giornata.

appendiabiti stella winx fimo
Appendiabiti WINX inspired

Ma .... aspettate un attimo....!
 Chi è quella lì seduta sulla scritta WINX CLUB?


Dalle fattezze una Winx proprio non mi pare.....
Chissà....forse si tratta di una fimo-TRIX?




lunedì 7 settembre 2015

Come nasce un Minion Girl - TUTORIAL FIMO


All'interno di questo blog, tra le mille idee che prendono forma in fimo,
attraverso fantasiosi itinerari tra arte e fimo in un viaggio attraverso le esperienze quotidiane
 sempre cariche di emozione e creatività, potete trovare anche qualche simpatico tutorial
su come realizzare alcune creazioni in pasta sintetica.
COME NASCONO I MINIONS ....ovvero...COME NASCE UN MINION GIRL,
è il tutorial Fimo che oggi ho il piacere di proporvi.
Anche se siete alle prime armi con il fimo,
seguendo passo a passo le indicazioni e i suggerimenti delle varie fasi di questo foto tutorial,
potrete veder nascere, tra le vostre mani, delle simpatiche creaturine gialle, che poi, abbinate e completate da un paio di monachelle in materiale anallergico,
 potrebbero trasformarsi facilmente, ovviamente raddoppiando "gli ingredienti", come ho fatto io,
in un paio di orecchini rigorosamente fimostyle, attuali e molto cartoon.
Dopo il febbrone che ho avuto la notte prima della proiezione del film I MINIONS
 nelle sale cinematografiche italiane il 27 agosto 2015, febbrone che mia figlia aveva diagnosticato come "febbre da Minions" dato il mio colorito giallognolo,
 come vi raccontavo in questo precedente post,
http://albertabijouxfimoblog.blogspot.com/2015/08/febbre-da-minions.html 
sono rimasta qualche giorno a casa in convalescenza.
 E, a furia di Oki, Benagol e Banana, per sconfiggere il mio mal di gola, ho continuato a dedicarmi alla creazione di questi pinoletti gialli che, solo a guardarli, grazie alle loro irresistibili fattezze, e alla loro ricercata ed efficace semplicità,
ben si prestano a una riproduzione in pasta polimerica.



orecchini fimo minions girl
Orecchini Minion Girl


Bene, cominciamo con l'occorrente per realizzare un Minion Girl:


occorrente minion girl fimo tutorial
1. Prepariamo l'occorrente

Come da foto ci serviranno:

- 1 fagiolino lungo 2cm circa realizzato in fimo giallo
nel quale conviene subito inserire un gancetto a T in modo che poi, per inserirlo,
 non si vadano a compromettere la fattura e i dettagli.
Questo fagiolino giallo sarà il corpo del Minion.

- 2 salamini sottili lunghi 1 cm che, sormontati da due rettangolini in pasta nera,
verranno a essere le braccia e le mani con i guanti neri.

- 1 fettina di pasta bianca rivestita da pasta grigia che andrà, insieme a un cordoncino nero, lungo quanto basta per arrivare da una parte all'altra dell'occhione, a dar forma all'occhiale.

- 2 mini palline di fimo arancione schiacciate con il mattarello per i capelli.

- 2 rotolini sottili di pasta arancione lunghi circa 3 cm che poi andranno arrotolati su loro stessi per dar forma alle treccine.

- 1 rettangolo 1cm per 3,5 cm di pasta verde per il vestitino.

- 2 striscioline di pasta verde lunghe quanto basta per le bretelle del vestitino.

- 2 microscopici laccetti in pasta nera per le treccine.

- 2 piccole palline in pasta nera per i piedini.

- 1 taglierino.

- 1 mattarello per paste sintetiche.

- 1 pennarello Uniposca bianco

- vernice per paste polimeriche

(Eventualmente potrete realizzare i pois del vestito utilizzando un pennarello Uniposca bianco. Vi consiglio poi, in questo caso, di verniciare il vestitino con le vernici adatte per le creazioni in Fimo).


tutorial minion girl fimo
2. Il fagiolino giallo
 Per prima cosa, dopo aver preparato sul piano di lavoro tutto l'occorrente,
per procedere nella creazione come essa fosse un collage polimerico,
attacchiamo al cilindrino di fimo giallo,
 ovvero al corpo del nostro Minion, l'occhiale con la cinghia nera.

tutorial minion girl fimo
3. I capelli
Poi passiamo ai capelli: dopo aver applicato la parte centrale della capigliatura,
prepareremo le due treccine da applicare ai lati. Per ottenere facilmente delle treccine basta ripiegare in due parti il cordoncino di pasta sintetica arancione e arrotolarlo su se stesso.

tutorial minion girl fimo
4. L'acconciatura è quasi pronta
Prima di applicare le treccine, però, consiglio di attaccare le braccia ai lati del corpo e le bretelline in maniera da non doverle staccare in seguito.
Quindi applicare le treccine e rifinirle con l'elastichino in fimo nero precedentemente preparato e ultimarle con due piccolissime palline schiacciate di fimo arancione segnate leggermente con il taglierino per riprodurre l'effetto realistico delle ciocche di capelli.

tutorial minion girl fimo
5. Il vestitino
E ora passiamo alla vestizione del nostro Minion femmina.
Applichiamo tutto intorno alla parte bassa del nostro Minion il rettangolo di pasta verde precedentemente realizzato. Avvolgiamolo tutto intorno al corpo del Minion, tagliando con un taglierino l'eventuale pasta in eccesso e appiattendo le eventuali slabbrature lisciando con un dito.
Il calore del vostro dito permetterà di modellare con più facilità la pasta, impedendo di scorgere in seguito il punto di congiunzione.



tutorial minion girl fimo
6. Le scarpette
Il nostro Minion Girl non può dirsi pronto senza le scarpette!
Modelliamo le due palline di fimo nero precedentemente predisposte sul nostro piano di lavoro e diamo loro una forma quasi conica.
Applichiamole sotto la gonna del Minion facendo sporgere dalla gonna la parte più larga e tondeggiante.
tutorial minion girl fimo
7. Un bel sorriso

Come ultimo dettaglio possiamo applicare una microscopica pallina schiacciata di fimo rosa sormontata da un mini salamino in pasta bianca per rendere più smagliante il sorriso.
Il Minion va infornato nel fornetto elettrico per 20 minuti a 110 gradi.
Vi consiglio sempre di inserire un termometro da forno all'interno del fornetto per verificare che la temperatura impostata corrisponda effettivamente alla temperatura interna e che non vi siano sbalzi di calore durante la cottura che potrebbero compromettere il risultato finale della creazione.
Spero che questo tutorial possa esservi utile.
Per qualsiasi informazione o chiarimento sono a vostra disposizione e sarò molto felice di rispondervi qui sotto nella sezione messaggi.




sabato 29 agosto 2015

FEBBRE DA MINIONS


"E' febbre da Minions!" mi ha detto mia figlia Alberta l'altra mattina
vedendomi ancora nel letto e con il colorito probabilmente un po' giallognolo,
 dopo una notte con 38 di febbre e mal di gola.
Aveva trasformato ironicamente in un gioco di parole quello che aveva letto
il giorno prima sul giornale,
a proposito del successo planetario del nuovo film "I Minions",
in uscita in questi giorni nelle sale cinematografiche italiane.
Avevamo programmato di andarlo a vedere insieme proprio quella sera!
La febbre non ci voleva proprio....
Che fare?
Oki, Benagol, Banana!!!!!!!!!!



oki benagol banana
Oki, Benagol......Banana!!!!!

Parole che suonano un po' come la lingua dei "piccoli cavalieri gialli dalla tutina jeans"...

E alla sera siamo andate, come promesso, al Cinema,
per l'attesissimo cartoon che non potevamo assolutamente perdere!
Davanti a quei mostriciattoli gialli che questa volta,
 inizialmente nel film, indossano adamitici tanga,
dai quali spuntano buffi sederini gialli,
ho pensato che i miei vecchi Minions in Fimo, 
dei tempi di "Cattivissimo Me" necessitassero urgentemente di un restyling.
Ve li ricordate?
In caso di nostalgia potete sempre trovarli qui

http://albertabijouxfimoblog.blogspot.it/2015/04/fimo-food.html


Minions in fimo
I Minions di Cattivissimo Me by Alberta Bijoux

I Minions al cinema si evolvono infatti dall'era dei dinosauri,
vestiti solamente di foglie di fico o di pelli maculate d'animali,
fino ad oggi nelle loro salopettes jeans;
il tutto tra comiche gags ed efficacissimi costumi che strappano la risata di bocca solo a guardarli!
E già me li vedo, i miei piccoli nuovi Minions prendere forma in fimo,
come un'idea che prende forma tra le mie mani,
 direttamente dal film al fimo!
Dagli antichi Egizi a Napoleone, dal feroce T-Rex a Dracula,
sembra di essere, guidati dalla voce di Alberto Angela, in una puntata di SuperQuark.Kevin, Bob e Stuart, per salvare i Minions dalla depressione,
 causata dalla mancanza di un cattivo da seguire,
decidono di raggiungere la convention dei cattivi, il raduno dei più malvagi,
la fiera della perfidia, che, nell' anno dell' Expo, non poteva che chiamarsi Expo Cattivi.
Da New York a una Londra che si tinge di giallo e che par uscita dalle fotografie del mio Conte, dall' Australia all' India, i Minions, "pinoli gialli con l' itterizia", come li definisce la cattivissima Luciana Scarlet Littizzetto, tra cattiveria e ingenuità,
 compiono un vero e proprio giro del mondo in un cartoon.

Tra rocambolesche e improbabili avventure, il finale cresce fino all' esasperazione.
Un Minion gigante che si aggira in una Londra che par vera, cresce esageratamente come il finale, esasperato fino a scoppiare....dalle risa ovviamente!
Mi sono ricordata del gigantesco Minion gonfiabile finito, a causa del vento, a bloccare una strada vicino a Dublino proprio in questi giorni.

"Piccoli gialli collaboratori a forma di pinolo", li definisce la crudele Scarlet;
il segreto del loro successo è racchiuso proprio nella loro buffa forma dalla polimerica esistenza,
che anche questa volta cercherò di riprodurre in fimo.
Vi confesso che non vedo l' ora di modellare quei simpatici culetti gialli in pasta polimerica.

Quando, di ritorno a casa dal cinema, ci mettiamo a letto, mia figlia mi chiede di raccontarle come Scarlet, la favola della "buona botte".
E insieme riflettendo sul fatto che molto spesso, anche nella vita reale, chi segue il cattivo di turno,  in realtà è una persona molto debole,
buttiamo giù prima di dormire qualche schizzo per le nostre creazioni.


Uno schizzo per le nostre creazioni
E dallo schizzo alla realizzazione passa poco tempo.
Alla mattina seguente i nuovi Minions prendono forma!


i nuovi minions in fimo
I nuovi Minions in Fimo by Alberta Bijoux
DIRETTAMENTE DAL FILM AL FIMO



Minion Vampiro in Fimo by Alberta Bijoux
DIRETTAMENTE DAL FILM AL FIMO

lunedì 13 aprile 2015

Fimo & Food al Lago di Garda


Ciao a tutti!
Trascorse bene le vacanze di Pasqua?

 
Noi siamo stati qualche giorno a Salò, sulle sponde del lago di Garda, dai parenti, una piccola parentesi da brivido (eh, sì era anche freddo!!) nella routine quotidiana. 
 
 Se il nostro autista non ci avesse condotto, nostro malgrado, per evitare una coda tra Gargnano e Salò,
 
 in una inerpicata,
 
 tortuosa,
 
deserta,
 
desolata,
 
sconosciuta,
 
 abbandonata, 
 
infinita,
 
non illuminata,
 
non civilizzata,
 
"strada alternativa" che passava, valicando gli "Appennini e le Ande"-dico io- , per il lago d'Idro,
 forse mi sarei evitata quel pizzico di adrenalina in più che mi ha messo ko per i 3 giorni successivi!!
 
Perché gli uomini sono così poco pazienti e non riescono a sopportare un'oretta di incolonnamento e preferiscono due ore e passa di tornanti?
 
L'aria del lago resta comunque speciale!
Prendiamone una bella boccata e addentriamoci tra le linde viuzze del centro....

 
Il lungolago di Salò
 
 
Non posso non condividere qui con voi alcune simpatiche foto che ho scattato alle golosissime e simpaticissime vetrine di una raffinata ed elegante pasticceria di Salò.
 
 
Una coloratissima vetrina pasquale
 
 

Li riconoscete?????????
 
 Le uova, in questa "fabbrica di cioccolato", con maestria, fantasia e abilità sono state trasformate nelle sculture dolci dei beniamini e dei supereroi dei  cartoni.
 
No...!!!!! Guardate Obelix! Non ci posso credere!!!!
 
Avete mai visto una vetrina così???
 
Per me è la prima volta e ne rimango incantata.....
 
 
 
 Scatto foto a queste uova di cioccolato che sembrano proprio delle sculture.....
 
 In questi giorni leggevo  sul giornale un articolo relativo a una mostra che ha aperto i battenti il 9 Aprile a Milano presso la Triennale in attesa di Expo2015.
 La mostra si chiama "Arts&Food" e, ..così leggevo,.....ospita anche le profumate sculture di cioccolato di Dieter Roth, artista svizzeroooo......come il cioccolato, fatalità!!! Gnam!!!
Sarei curiosa di vederle!
 
Non c'è confine tra creazione artistica e vita quando si usano  ingredienti della vita.
Gli ingredienti della vita se adoperati con creatività fanno la differenza tra un pasticcere e un artista.
 
 

 

Ma guardate un pochino più in là in chi mi imbatto!!
Li riconoscete??
 
Sono loro ...I MINIONS!!!!


LE UOVA DI CIOCCOLATO MINIONS!!!
 
L'arte del cioccolato.
Arte e vita si sovrappongono.

 
Il successo dei Minions, questi omini dalle forme stilizzate, continua.
Mia figlia mi informa prontamente che quest'estate uscirà il nuovo film  "I MINION" e che la dovrò assolutamente portare al cinema....
 
 
E allora, non perdiamo tempo e mettiamoci al lavoro!!


Video Tutorial 1 by Alberta Bijoux
 
Video Tutorial 2 by Alberta Bijoux


Minions in Fimo

Come avete visto non ho saputo resistere alla tentazione di crearli in fimo e il risultato mi pare accettabile!
 
 Attenzione però ...questi non sono da mordere!!!

Mionion in fimo portachiavi



Minions portachiavi in fimo fatti a mano



Minion cattivissimo me in Fimo portachiavi



Minion Natale in Fimo


Nella lingua dei Minions vi salutooooo


TANK YU
 
POOPAYE