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giovedì 14 luglio 2016

Il mio nuovo timbro personalizzato è arrivato! Grazie Carlotta!

Sono troppo contenta! Il mio nuovo timbro personalizzato è arrivato!

Prima di svelarvi questa mia piccola ma preziosa novità voglio raccontarvi come è nata l'idea di questo timbro.

Da tempo mi sto impegnando seriamente a definire meglio l'identità di Alberta Bijoux:
sto cercando, pian pianino, di migliorare la grafica del mio blog, mi sto impegnando a migliorare il packaging delle mie creazioni in modo che, chi le riceve,
possa sentirle come un piccolo pezzettino di me, curato e personalizzato in ogni dettaglio unico e originale.
C'è ancora tanto da lavorare ma spero di essere sulla strada giusta. 

Tutto è cominciato quando, qualche tempo fa, mi sono imbattuta per caso su Facebook nella fantasiosa  pagina di  CarlottaCreativaHandmadeWithLove e di conseguenza
nel suo blog Carlotta Creativa.

Ho così scoperto che Carlotta è una Graphic Designer e una mamma davvero speciale che, nel tempo libero, realizza  fantastici complementi d'arredo come cuscini, set da cucina, romantiche e dolcissime bomboniere rifinite nei minimi dettagli .... e tanto altro!

Carlotta è specializzata anche nella creazione di timbri personalizzati che lei esegue, consigliando, ascoltando attentamente ed elaborando le idee e i desideri di chi glieli richiede.
Così, tra le sue foto ho scoperto questi piccoli capolavori, i suoi timbri, capaci di raccontare, nello spazio di pochi centimetri, tutta la creatività dei loro committenti e ho deciso di chiederle di realizzarne uno per me, per Alberta Bijoux.

Per prima cosa ho esposto a Carlotta i miei dubbi: inizialmente ero indecisa infatti
se dare la precedenza a un timbro dedicato esclusivamente alle "Albertine Bijoux",
le mie bamboline vestite di abiti polimerici,


le albertine bijoux collana bambolina alberta bijoux fimo
Le Albertine Bijoux

oppure concentrarmi sull'ideazione di un timbro più generico e versatile, dedicato ad "Alberta Bijoux" e ai Macarons, soggetto ricorrente nei miei bigliettini da visita e nel blog.



biglietto da vista alberta bijoux
Il mio biglietto da visita


Dopo avermi presentato alcune stupende bozze di timbro dedicate ad entrambe le soluzioni (mamma mia, ricordo che imbarazzo nella scelta!!!),



Le proposte di timbro personalizzato by CarlottaCreativa


Carlotta mi ha consigliato giustamente di optare per la soluzione più semplice e fruibile.
Con il timbro "Alberta Bijoux" avrei potuto personalizzare ogni creazione!

Convinta di ciò ho spiegato a Carlotta che l'immagine che da sempre ricorre nel mio brand è quella dei Macarons in pasta polimerica.
Le ho quindi inviato la foto di un mio bozzetto con disegnati tre Macarons, con gancetto a vite (per distinguerli da quelli commestibili) sovrapposti.


Il mio bozzetto con i Macarons


Incuriosita dall'arte di Carlotta, ho approfittato e, tra un consiglio e l'altro, tra una bozza e l'altra, per scegliere i caratteri più adatti ed efficaci, le ho posto qualche domanda.

Carlotta come è nata la tua passione per i timbri?

"Sono una Graphic Designer e, fin da piccola, ho sempre amato creare ... disegnare ... e soprattutto personalizzare le creazioni. Ecco da dove nasce l'idea dei timbri personalizzati ... inoltre amo sperimentare!"

Ti occupi di timbri ma anche di altro ..... raccontami .....

"Mi occupo anche di cucito creativo come puoi vedere nel sito ( http://carlottacreativa.blogspot.it/) ... ma amo lavorare anche il legno, il gesso, le paste modellabili. Amo la creatività in generale.


Quale è il timbro più strano che hai realizzato?
"Il timbro più stano ..... la riproduzione della soffitta di una cliente!"
Beh, insomma è giunto il momento di presentarvi la bozza prescelta! Siete pronti?
Eccola!

La bozza che ho scelto
Che dite? Vi piace?
Il timbro è arrivato veloce veloce e ora è qui tra le mie mani!
Il mio nuovo timbro by CarlottaCreativa
Sono così contenta che se non mi fermate
 metterò il timbro anche sui muri!!!!!
Grazie Carlotta!

Ecco dove potete trovare Carlotta:

martedì 12 luglio 2016

Il Mago di Oz: un segnalibro e un ciondolo per ricordare


L' hobby delle paste polimeriche è per me spesso anche una grande e bellissima occasione per conoscere altre creative.
Oggi ho il piacere di presentarvi  Elisa di ES_Bijoux_.
Elisa, gentilissima, mi ha aiutato a completare una sorpresa per mia figlia. Ora vi racconto come e perché l'ho conosciuta.

Dovete sapere che a giugno, uno degli ultimi giorni di scuola, mia figlia Alberta ha partecipato alla recita di fine anno "Il Mago di Oz" indossando orgogliosamente i panni della protagonista Dorothy.
Da tempo, lei e le sue amiche si erano dedicate, molto fantasiosamente e creativamente, alla realizzazione del manifesto e dei biglietti di invito per i genitori.







Felice ed emozionata, ripeteva il suo copione anche in camera ovviamente sempre con il suo fedele cagnolino Toto, interpretato da Cika, la nostra bassottina di casa.

Ma, neanche a farlo apposta, proprio due giorni prima della recita, alla nostra Dorothy è salita la febbre alta. Attimi di tensione, di pianti e di ........................ tanta tachipirina!
Non avrebbe mai rinunciato alla recita, dato che per lei rappresentava qualcosa di molto di più importante di una semplice parte bensì il felice coronamento dei cinque anni di elementari, anni di crescita, di impegno ma anche di grandi soddisfazioni personali. 
E oltretutto, cercare all'ultimo una sostituta sarebbe stato praticamente impossibile. Quindi, come dicono gli attori professionisti " Show must go on".

La conoscete la storia de "Il Mago di Oz"?
E' la storia, scritta da Lyman Frank Baum e pubblicata nel 1900,  di una graziosa bambina di nome Dorothy che viene trasportata da un violentissimo ciclone insieme al suo cagnolino Toto e alla sua casa, in un mondo fantastico e colorato.
Qui, insieme a nuovi e originali amici, inizierà un lungo e metaforico viaggio alla ricerca del grande Mago di Oz. Durante questo percorso che faranno insieme, aiutandosi a vicenda e superando varie prove, scopriranno che in realtà tutto ciò che ci serve per essere felici è già dentro di loro.

Ho deciso quindi, per ricordare questa significativa esperienza di preparare ad Alberta,
di nascosto, un particolare segnalibro in fimo che riproducesse le gambe della strega malvagia dell' Est rimasta schiacciata dalla casa di Dorothy.


mago di oz segnalibro fimo
Il segnalibro in pasta polimerica by Alberta Bijoux


E, per non dimenticare le ultime ed emozionanti parole della sue battuta finale "Nessun posto è bello come casa mia", ecco qui che mi è venuta in aiuto Elisa.

Ho pensato di commissionare ad Elisa, essendo rimasta colpita dalle foto delle sue creazioni caricate nel suo profilo Instagram, un ciondolo con incisa l'utlima battuta della recita pronunciata da Alberta affinchè questa frase non rimanesse solo uno splendido ricordo nella memoria, ma qualcosa da tenere sempre con sé e su cui riflettere.

"Nessun posto è bello come casa mia". Ed è proprio vero! L'augurio che le posso fare io è che, per quanto sia bello il mondo, possa sempre avere il piacere di ritornare in un posto chiamato casa.


Ecco la deliziosa confezione che conteneva il ciondolo preparato da Elisa di ES_Bijoux_
Il ciondolo inciso by ES_Bijoux _
Con questo mio progetto nella mente ho cominciato a messaggiarmi con Elisa e a farle qualche domanda in più scoprendo oltretutto che anche lei è una grande appassionata di paste polimeriche. Così, da vere creative, abbiamo cominciato a chiacchierare.
Bene, ve la presento. Ciao Elisa!

Perché ES_Bijoux_? E come Elisa....S come.....?

"Allora, ES sta a significare E come Elisa e S come Silvia. Silvia è mia sorella; lei non lavora alle mie creazioni ma siamo molto legate fra noi. Anni fa, quando stavo pensando al mio logo, mi sono guardata il tatuaggio che abbiamo fatto insieme, appunto ES e da lì è nata l'idea.
Per la grafica e la cura particolare del logo devo ringraziare però Claudia di @fattoconilcuore perché è riuscita a rappresentare tutto quello che volevo, anche di più."


Quando è nata la tua passione per  i bijoux?

"La mia passione per i Bijoux penso di averla sempre avuta: fin da piccola rubavo le cose di mamma e creavo abbinamenti perdendomi con la fantasia tra collane, spille, orecchini e anelli. E poi, crescendo, il mio amore iniziale per gli orecchini mi ha portato ad entrare in questo mondo affascinante in primis dei bijoux e successivamente ho scoperto il fimo e me ne sono perdutamente innamorata. Ti confesso una cosa: all'inizio non riuscivo a fare niente con il fimo ero un vero e proprio disastro. Poi con la pazienza, la costanza e la passione, ho preso il via.....Adoro tutto ciò che è handmade. Penso che le cose fatte a mano abbiano un valore aggiunto. Un oggetto personalizzato creato apposta per una determinata persona è qualcosa di veramente unico..."



Le dolcissime creazioni di ES_Bijoux_

Ma non è davvero incantevole questa "plexifimo Family"?
Mi ha colpito questa tua idea innovativa di mescolare il fimo con il plexiglass!
Tra i tuoi deliziosi bijoux e le medagliette incise spiccano bellissime creazioni in pasta polimerica: i tuoi dolci bijoux fanno venire letteralmente l'acquolina in bocca da quanto sono realistici!
Dato che siamo "colleghe di fimo" raccontami del tuo rapporto con il fimo.

"La particolarità del fimo è che con un panetto tra le mani puoi creare tutto quello che ti passa per la testa...puoi dare libero sfogo alla fantasia! Mi piace mettermi alla prova e creare sempre cose nuove."




Le stupende creazioni di ES_Bijoux_"Le donne belle sono quelle felici"

Guardando questa foto io aggiungo ...."le donne belle sono quelle creative"!
Quale è stata la creazione più insolita che hai realizzato?

"La creazione più insolita...mah, ti dirò che di richieste strane ne ho avute.....ma la più insolita è stata quella di un ragazzo che voleva fare un portachiavi per il compleanno della sua compagna e ha voluto che realizzassi un cornetto con scritto sul retro "Cicciona". Di per sé una creazione banale e facilissima, però ricordo di essermi messa nei panni della ragazza che l'avrebbe di lì a poco ricevuta e mi sono chiesta se mio marito me l'avesse regalata come avrei reagito...... Lascio a voi la risposta ...."



Dove ti possiamo trovare?

"Per vedere le mie creazioni mi potete trovare su Instagram ES_bijoux   oppure mi potete contattare anche via mail . Questo è il mio indirizzo: bianchetti.elisa@gmail.com .
Vi aspetto! "



Tutte le domande che ho fatto ad Elisa e le sue simpatiche risposte fanno chiaramente capire come spesso si possa andare al di là di un semplice scambio di mi piace/non mi piace sui social e far nascere qualcosa insieme ponendo anche le basi di uno scambio creativo e di condivisione.
Viva quindi la collaborazione, la condivisione e la mescolanza di tecniche!
Le idee sono dentro di noi ..... per farle uscire non occorre andare ad Oz!!!











giovedì 16 giugno 2016

Intervista con .... me! "Intervista col creativo"


Voglio condividere oggi con voi un pezzetto di me, un pezzetto della mia vita che la fantastica Clelia Tarantino del blog Un'idea tira l'altra, è riuscita a far emergere attraverso le domande della sua intervista.

E' stato un momento di grande intensità: le domande che Clelia mi ha posto all'interno della sua rubrica "Intervista col creativo", come leggerete, sono state delle domande che mi hanno coinvolto profondamente; sono state delle domande che mi hanno permesso di raccontarmi in modo spontaneo e creativo e di evidenziare l'originale progetto che sto sviluppando nel mio blog.

Chi mi segue già sa che Alberta Bijoux è l'itinerario delle idee che prendono forma in pasta polimerica, ma nell'intervista, pubblicata poi da Clelia anche su Latina Corriere, ho avuto modo di spiegare meglio e chiarire le modalità di queste polimeriche trasformazioni.

alberta bijoux smile fimo


La domanda che mi ha rivolto Celia e che mi ha emozionato di più è stata questa:

"Tu crei meraviglie ! Gli oggetti che realizzi con le tue paste sono delle vere opere d’arte: sembrano quasi avere vita. Qual’è l’ingrediente più importante per ottenere risultati di questo tipo?"

Ho raccontato emozionata a Clelia come è nata la mia passione per le paste polimeriche, le ho svelato i miei ingredienti segreti e le mie passioni. Non sono sicura di creare meraviglie, ma senz'altro ci metto l'emozione dentro. Il fatto che Clelia abbia trovato le mie creazioni piene di vita è stato il complimento più bello che potessi ricevere e che abbia mai ricevuto.
Perché sì, il mio ingrediente segreto è proprio......
Non vi anticipo troppo......

Per trovare le risposta e  la mia intervista completa cliccate qui .
Un salutone

martedì 26 aprile 2016

Doppia nomination al LIEBSTER AWARD!



Sono contentissima di essere stata nominata e invitata dalla simpaticissima La mamma Lisa  del blog http://mammaincarriola.blogspot.it/ a partecipare all'iniziativa Liebster award.


Per partecipare basta seguire alcune semplici regole, leggete qui:
  1. pubblicare sul blog il logo del Liebster Award;
  2. ringraziare pubblicamente e seguire il blogger che mi ha nominato;
  3. rispondere alla sue 11 domande;
  4. nominare altri 11 blogger con meno di 200 followers;
  5. formulare 11 domande ai candidati;
  6. informare i blogger scelti della nomination.

Queste sono le domande alle quali La Mamma Lisa mi ha invitato a rispondere:

1. Com'è nato il tuo blog?

Il mio blog Alberta Bijoux Fimo Blog è nato circa un anno fa per condividere la mia passione per le paste polimeriche e per la scrittura. Trovo che entrambe siano degli ottimi strumenti per fissare i nostri ricordi e le nostre emozioni. Ho pensato e ideato il mio blog come l'itinerario delle idee che prendono forma in pasta polimerica: mi piace modellare le mie esperienze insieme alla pasta sintetica cosicché ogni creazione possa raccontare un'emozione, un viaggio, una storia oppure la semplice quotidianità.
 
2. Con che criteri hai scelto il nome al blog?

Ho semplicemente pensato al nome del mio amore più grande, mia figlia Alberta, che è il mio vero e unico bijou!

3. Quali sono le passioni che racconti, quali i tuoi progetti migliori?

Nel blog racconto della mia passione per le paste polimeriche che si fonde con quella per l'arte, la moda e il lifestyle. I miei progetti preferiti e che meglio mi rappresentano sono quelli che realizzano delle creazioni ispirate al mondo dell'arte.


4. Quant'è importante avere questo spazio virtuale dove esporre le tue creazioni?

Sinceramente non lo so. A dire il vero intendo piuttosto il mio blog, più che un mezzo per esporre le mie creazioni in pasta sintetica, uno spazio virtuale dove presentare idee originali per nobilitare la materia polimerica.


5. Il blog è un efficiente strumento per farsi conoscere? Segui corsi particolari?

In questo anno di vita il blog mi ha permesso soprattutto di conoscere virtualmente altre validissime blogger, di scambiarci opinioni e consigli e di sostenerci a vicenda.
Non seguo corsi particolari ma non perdo occasione di essere presente alle fiere della manualità creativa per rimanere sempre aggiornata. Inoltre You Tube è un ottimo alleato per i tutorial.


6. Quali sono i blog che visiti spesso?

Visito spesso questi blog: http://www.cafecreativo.it/ , http://mammaincarriola.blogspot.com/ , http://www.mycandycountry.it/ , http://www.kreattivablog.com/ , http://glitterfrancy.blogspot.com/ , http://www.artsblog.it/ .


7. Hai qualche blog a cui ti ispiri?

Sotto certi aspetti sì, anche se non sono blog che parlano di pasta polimerica. Mi piace tantissimo il blog di Csaba dalla Zorza http://www.csabadallazorza.com/ . Resto ogni volta affascinata non solo dalle ricette, ma dalla raffinatezza dei suoi contenuti, dall'eleganza delle sue immagini e dalla serenità che il suo blog infonde. Sarei felicissima se una piccola parte di questa serenità trasparisse anche dalle mie parole.
Mi piace molto anche il blog di Sarah Balivo http://www.sarahbalivo.com/ , uno dei primi blog che ho cominciato a seguire, Mi piace il suo stile spontaneo, giovane e sempre natural chic! Con lei condivido la grande passione per il tè.
E poi  http://www.cafecreativo.it/ : cerco di imparare da Anna la perfezione nella presentazione dei tutorial, la scelta dei colori dei materiali, le informazioni dettagliate.

Stupiti? Nella mia top blog list non ci sono blog di paste polimeriche !!!!!! Ahhahha!
8. Oltre al blog, quali sono le passioni della tua vita?

Altre passioni???? Tante!!! Prima di tutto gli animali! Disegnare, poi viaggiare, viaggiare, viaggiare e ancora viaggiare..... come fonte vitale di ispirazione!

9. Sei felice di fare nuove amicizie seppur virtuali o preferisci l'anonimato?

Felicissima di fare nuove amicizie!!!! Piacere!


10. Come pensi potrei migliorare il mio blog?

A me sembra molto carino e stuzzicante! Mi piace molto anche la scelta del carattere di scrittura che regala quel pizzico di spontaneità dello scritto a mano. Bello! Complimenti, di piacevole lettura e facile consultazione.

Penso invece che il mio blog potrebbe migliorare nella presentazione grafica....ma non sono la maga del pc! Ho fatto il possibile! Inoltre potrei migliorare la qualità di alcune foto che a volte, a causa della fretta e della mancanza di tempo e di .... luce .... non sono molto efficaci!

11. Raccontami di te.

Sì, ti racconto volentieri di me! Stasera presa dall'entusiasmo di rispondere a queste piacevoli domande, ho bruciato la cena! Ecco questa sono io!

     
Queste sono le blogger che nomino, spero che questo giochino vi piaccia. Ricordo che è appunto un gioco, non è un obbligo.

Mi farebbe piacere se andaste a visitare i loro bellissimi blog!


  1.  http://ilfioccochic.blogspot.com/
  2. https://karenchiccherie.wordpress.com/
  3. http://glitterfrancy.blogspot.com/
  4. http://piccolesartecrescono.blogspot.com/
  5. http://hungrycaramella.blogspot.com/
  6. http://ritabijouxhandmade.blogspot.com/
  7. http://motherilikefashion.com/
  8. http://portugalli.blogspot.com/
  9. http://ericafirpo.com/
  10. http://inartesy.blogspot.com/
  11. http://dolcezzecreative.blogspot.it/

Queste sono le domande alle quali vi invito a rispondere.
1. Com'è nato il tuo blog?
2. Con che criteri hai scelto il nome al blog?
3. Quali sono le passioni che racconti?

4. Quant'è importante avere questo spazio virtuale dove esporre le tue idee?
5. Il blog è un efficiente strumento per farsi conoscere? Segui corsi particolari?
6. Quali sono i blog che visiti spesso?

7. Hai qualche blog a cui ti ispiri?
8. Oltre al blog, quali sono le passioni della tua vita?
9. Sei felice di fare nuove amicizie seppur virtuali o preferisci l'anonimato?
10. Come pensi potrei migliorare il mio blog?
11. Raccontami di te.


Oggi con grandissimo piacere rispondo  alla nomination per il Liebester Award da parte di  Tottò by design  a alle sue particolari domande.
Trovo che questa sia un'ottima opportunità e occasione per le bloggers per farsi conoscere e per conoscersi tra loro.
Ciao Antonella e grazie!

  1. Come è nata l'idea di aprire il blog? Ho deciso di aprire un blog perché mi è sempre piaciuto scrivere. Credo  nell'opportunità di raccontare ciò che sta dietro a una creazione in pasta polimerica, di descrivere il percorso delle idee che prendono forma in fimo.
  2. L'idea di creare è istintiva o programmata? Le idee per le mie creazioni sono istintive proprio perchè sono dettate dalle mie emozioni, dalle mie esperienze, dai miei ricordi che si modellano insieme alla pasta polimerica.
  3. Quale è stato il commento più bello e quale quello più brutto dato ad una cosa fatta da te? Il commento più bello l'ho ricevuto  proprio qualche giorno fa  durante un'intervista quando mi è stato detto che le miei creazioni sembrano avere vita. Mi ha fatto tanto piacere perché in ogni creazione vive una parte di me. Il più brutto? Aspetta che ci penso..... C'è chi quando indosso una mia creazione dice: " Ma lo sai che le paste polimeriche sono tossiche?" Ovviamente si tratta di un materiale plastico, come plastico è molto di ciò che ci circonda e che usiamo anche impropriamente ogni giorno. Certo che non mi faccio un panino con il fimo per pranzo! Ovvio! Ecco questi sono commenti che mi fanno incavolare, perché, insomma, informatevi. Le paste polimeriche possono essere tossiche solo se vengono bruciate. Insomma è come quando bruciate il manico della pentola! Inoltre a me non è mai capitato perché ho sempre avuto l'accortezza di inserire un termometro da forno all'interno del fornetto elettrico che utilizzo solo per le paste polimeriche.
  4. Quant'è importante avere questo spazio virtuale dove esporre le tue creazioni?Quale è il social network più utile per la tua passione ? Certamente è molto importante avere uno spazio virtuale per farsi conoscere da un pubblico più ampio di creative.  Non possiamo ossessionare i nostri amici ogni giorno su Facebook con le nostre creazioni e i nostri tutorial! Ci leverebbero l'amicizia. Il blog è un'ottima soluzione perché chi vuole ti cerca e chi cerca ti trova! Insomma viva il blog! Uso molto Instagram: mi piace la possibilità di applicare alle foto effetti particolari e di poterle velocemente condividere attraverso gli hastag.
  5. Qual'è  per te il modo più efficiente per far avvicinare le persone a quello che fai? Credo che quello che fa avvicinare di più le persone al mio blog sia la presentazione dei tutorial dedicati alle paste polimeriche. Noto che, quando ne pubblico uno, le visualizzazione salgono a picco! Mi piace molto condividere ciò che faccio con gli altri. Qualche giorno fa Jessy mi ha chiesto di aiutarla nella realizzazione di un pattino ed io immediatamente e con grande piacere le ho risposto con la pubblicazione di un tutorial ad esso dedicato.
  6. Quali sono i social che visiti più spesso? Visito spesso Facebook, dove ho una pagina. Visito parecchio Instagram e Twitter.
  7. Che sia una persona o un oggetto quale è la tua principale musa d'ispirazione? La mia musa ispiratrice è senza dubbio mia figlia Alberta, la mia vita. A lei è dedicato il nome del blog. Alberta Bijoux.....perché è mia figlia Alberta il più bel bijou che la vita potesse donarmi.
  8. Come rispondi alle persone quando svalutano il tuo lavoro? Generalmente non rispondo; penso non ne valga la pena. O hai una certa sensibilità e apprezzi l'handmade o non ce l'hai. Inutile ragionare. Certo ci rimango male e mi chiudo in me stessa.
  9. Racconta la cosa più strana che hai fatto per creare un tuo lavoro... La creazione più insolita e strana che ho realizzato è stato creare una cornice personalizzata a tema "camper". Ho lavorato tantissimo per elaborare e semplificare le linee delle foto di camper trovate su internet per trasformarle in forme riproducibili in pasta polimerica.
  10. Come pensi potrei migliorare il mio blog? Il tuo blog mi piace moltissimo ed è perfetto così. Un consiglio? Forse metterei più visibile in alto sulla home page il nome del blog. Lo renderebbe più personale.
  11. Raccontami di te . Bella domanda! Questa volta per rispondere alle domande non ho riordinato la casa! Sono parecchio disordinata, ma dicono che chi è disordinato è creativo. Che sia vero???? 












      mercoledì 30 marzo 2016

      5 domande sulle paste polimeriche


      Con piacere oggi finalmente riesco a trovare il tempo per rispondere a un paio di domande che mi avete rivolto, un po' di tempo fa, attraverso il blog e i social network.
      Vi racconto un po' di me .....

      1. Quando e come è iniziato l'hobby delle paste polimeriche?

      Il mio hobby delle paste polimeriche è iniziato 6 anni fa in un periodo tristissimo della mia vita. E qui mi permetto di dire che, scoprire una passione a cui dedicarsi, può aiutare moltissimo in questi casi e che il potere della creatività sulle nostre menti può essere immenso. Ricordo che, una volta presa la mano con le paste sintetiche, per non pensare, rimanevo sveglia a creare rose fino a notte inoltrata.
      Ma tornando alla domanda .....Tutto è iniziato perché la mia attenzione era stata attirata, cercando in rete un braccialetto da regalare a mia figlia, da un golosissimo e dolcissimo braccialetto tutto decorato con marshmallows bianchi e rosa in fimo.
      Non sapendo di che materiale si trattasse, ma conquistata dall'effetto così verosimile e irresistibile, ho cominciato a navigare in rete alla scoperta del significato della parola fimo e alla ricerca delle paste polimeriche.
      Scoprendo che si trattava di paste modellabili, entusiasta dell'idea, già immaginavo di creare con le mie mani simili leccornie. Ma poi, leggendo meglio e scoprendo che tali paste per solidificarsi dovevano subire un processo di cottura in forno, i miei iniziali entusiasmi, confesso, si sono fermati.
      Infatti le paste polimeriche (a meno che non si tratti di quelle che si asciugano lentamente all'aria) inizialmente manipolabili come si trattasse di pongo, devono essere cucinate in forno alla temperatura di circa 110° per 20 minuti per assumere forma solida. Ed ecco cominciare i primi dilemmi....
      Dove avrei potuto io cucinare le mie creazioni? Nel forno della cucina, paranoica come sono, non avrei mai accettato di cucinarci prima la plastica e poi la mia pizza per cena, no, no, no, anche se in tantissime creative lo fanno e non succede nulla. L'importante è non bruciare la plastica.
      Decido quindi di fornirmi di un semplicissimo fornetto elettrico che fortunatamente trovo al prezzo stracciato di 10 euro a un mercatino delle mamme su Facebook.
      Ma se poi avessi bruciato comunque, da inesperta, qualcosa? Tutti sappiamo che non fa bene respirare plastica..... Ora ripenso a tutte queste ansie con il sorriso. Penso che tutte le persone che vorrebbero accostarsi a questo fantastico hobby possano essere inizialmente frenate da tutte queste paure.
      In preda a mille dubbi, non sicura che il termostato fosse realmente funzionante, decido di inserire all'interno un termometro da forno per verificare l'esatta temperatura raggiunta internamente.
       E via, questo è stato l'inizio di una grande passione che ancora porto avanti e che condivido con mia figlia.
      E ovviamente il braccialetto con i marshmallows non l'ho più acquistato in rete ma ce lo siamo fatte noi!




      
      2. Hai mai bruciato le tue creazioni?

      No, mai! Oggi posso oggettivamente confermare che l'aver scelto di cucinare in un fornetto elettrico destinato solo alla cottura delle paste polimeriche e l'aver inserito, fin da subito, un termometro da forno all'interno mi ha permesso di non bruciare mai nulla e di vivermi il mio hobby in piena serenità e tranquillità.
      Ve lo consiglio vivamente, con pochi euro state tranquille!

      3. Quale è stata la tua prima creazione in fimo?

      Come ho raccontato precedentemente, la mia prima creazione in fimo è stato un braccialetto con i marshmallow per mia figlia. Ricordo ancora l'attesa davanti al fornetto, aspettando, quasi incredula la magia della solidificazione. Quando ho levato il vassoio dal forno, ho toccato i marshmallows che erano ancora caldi. E che emozione, quando, una volta raffreddati, li ho presi in mano e li ho picchiettati sul tavolo. Che rumore! Erano come di pietra! Da qui non mi sono più fermata e ho cominciato a produrre biscottini che, dopo i marshmallows, sono tra le cose più semplici da realizzare anche senza l'ausilio di stampini per chi è alle prime armi.


      

      4. Cosa ti piace creare di più?

      Le mie passioni con il tempo sono diventate le cornici personalizzate interamente realizzate a mano. Ho creato con tanto divertimento cornici dai temi più disparati: cornici a tema pirati, a tema danza, a tema battesimo, a tema viaggi ecc. ecc.  E poi ci sono loro, la mia ultima grande passione "Le Albertine" le mie bamboline bijoux vestite di abiti polimerici . Le adoro! Con la pasta polimerica si possono creare dei tessuti fantastici, anche effetto pizzo! Le conoscete?

      


      5. Ci sono tante paste polimeriche. Tu quale usi?

      Sì, è vero ce ne sono tante. Io ho usato inizialmente il Fimo della Staedler e poi soprattutto la pasta sintetica You Clay della TO-DO che mi ha conquistato per la sua confezione richiudibile e per la brillantezza dei suoi colori, talmente luminosi che raramente sento il bisogno di verniciare le creazioni.