Benvenuti nella mia nuova craft room, il mio piccolo spazio dove le idee prendono forma in pasta polimerica!
Prego, entrate........
Certo, questo è solo l'inizio, tante sono ancora le cose da fare, sistemare e collocare, ma diciamo che sono parecchio soddisfatta ed elettrizzata.
Sono soprattutto molto contenta perché, dopo tanti anni, avrò uno spazio tutti mio dove le mie idee potranno liberamente prendere forma in pasta polimerica.
Mi viene da sorridere scrivendolo, ma diciamo che finalmente l'asse da stiro potrà tornare alla funzione per la quale è stata creata, ovvero servire per stirare e non per stendere la pasta sintetica!
Ambarabà ciccì coccò, non avrò più scatoloni, scatolette,
nastri, nastrini e cornici sotto il comò!
Con calma, parecchia calma, ma ci sono riuscita e lo spazio creativo che avevo in mente da tempo, stamattina, complice il maltempo che non ci abbandona regalandoci una piacevole temperatura per lavorare, ha preso forma.
Mi sono armata di fantasia, di buona volontà e di quel che c'era in soffitta per allestire, nel mio magazzino, la mia stanza della creatività, la mia craft room.
Ho allestito la mia craft room nel mio magazzino, che fino a poco tempo fa era come vedete nella foto qua sotto.
Trovo curioso pubblicare la foto del "prima" così per dimostrarvi come con poca spesa, poca fatica e un pizzico di fantasia possiamo trasformare uno spazio inutilizzato e che inevitabilmte diventerebbe solo l'anticamera della discarica (come quasi tutti i magazzini),
in uno spazio prezioso per noi e per i nostri figli, che, senza paura di sporcare possono dedicarsi ai loro lavoretti.
Mi sono lamentata per anni di non avere uno spazio dove lavorare la pasta polimerica, l'ho cercato e sparso in tutte le stanze della mia casa e alla fine ..... l'avevo proprio sotto casa! Finalmente l'ho scoperto e l'ho portato alla luce!
Dopo aver dipinto le pareti, il Conte mio marito mi ha gentilmente trasportato e collocato il tavolo di quando era bambino e che era finito in soffitta; una vecchia sedia che mia figlia Alberta si è già offerta di decorare grazie all'aiuto della sua magica Big Shot, la macchina fustellatrice.
Ho attaccato alle pareti un quadretto componibile con i miei adorati Macarons preso lo scorso anno al ritorno dal nostro viaggio a Parigi e che non era riuscito a trovare mai una sua collocazione. Quale migliore collocazione poteva trovare dato che i Macarons sono diventati nel tempo uno dei motivi ricorrenti di Alberta Bijoux?
Ho cominciato a disporre i miei attrezzi e ho fatto ordine nella scatola delle mie paste polimeriche. Ah! Sono proprio soddisfatta!
Che dite? Si vede la differenza?
PRIMA....
....DOPO
Per oggi questo è tutto, vi saluto con affetto dalla mia nuova craft room!













