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venerdì 30 settembre 2016

La storia della Principessa di città e la Principessa di campagna


 

 
 
 
Scrivo sempre che il mio blog è il luogo dove le idee prendono forma in fimo; 
affermo che mi piace mescolare alla pasta polimerica le mie emozioni,
le mie sensazioni e le mie esperienze
 in modo che ogni creazione possa raccontare una storia.
 
Ma com'è che le creazioni raccontano una storia?
 
 Ecco che oggi ho l'opportunità di sviluppare meglio
quest'idea che sta alla base del progetto creativo del mio blog:
 
una creazione realizzata interamente a mano inevitabilmente assorbe le nostre emozioni, dà forma solida e duratura alle nostre passioni e ai nostro soggetti preferiti, parla di noi a livello figurativo e rappresentativo, non solo attraverso una descrizione oggettiva, ma anche attraverso una descrizione soggettiva che si trasforma in una narrazione
Spesso infatti le foto delle mie creazioni sono lo spunto per raccontarvi qualcosa di me, il pretesto per condividere con voi, anche attraverso alcuni tutorial, le mie esperienze, per svelarvi cosa sta dietro al processo creativo.
A volte invece esse mi suggeriscono un'idea da elaborare in un racconto vero e proprio destinato alla lettura di grandi e piccini in modo che fimo e fantasia trovino la loro giusta atmosfera e si completino a vicenda.
 
Ad esempio, quando ho creato per mia figlia i  primi orecchini in pasta sintetica a forma di scarpetta di danza, ho voluto arricchire questo momento dedicandole la scrittura e la lettura poi di un piccolo racconto nel quale, delle scarpette di fimo, messe alle orecchie di una bambina, prendevano vita in modo da poter raccontare una storia.


orecchini danza alberta bijoux

 
 
Se vi siete persi il post dedicato alle scarpette di danza e se siete cuoriosi di leggere la loro storia cliccate qui.
 
E' un bel racconto che potrete leggere anche ai vostri figli alla sera anche se non hanno ancora mai visto delle scarpette in pasta polimerica.
 
 
orecchini danza alberta bijoux
 
 
Attraverso la lettura della storia i bambini sogneranno ad occhi aperti un mondo di tulle e lustrini, impareranno che dietro ad ogni progresso sta il sudore, inizieranno a conoscere il fantastico mondo delle paste modellabili, il mondo dove le idee ma anche le storie possono prendere forma.
 

collana fimo danza alberta bijoux
 
 
 Oggi ho il piacere di raccontare,
attraverso le foto della creazione
di una collana in fimo per MammaLì,
un' altra storia,
una storia dedicata alle sue figlie,
 la storia di due principesse molto speciali,
la Principessa di città e la Principessa di campagna.
 
MammaLì è una mamma blogger "improvvisata", una mamma casalinga proprio come me.
L'ho conosciuta proprio attraverso il suo blog che è uno spazio dove racconta in modo fresco e sincero la sua vita di mamma e moglie.
 
Con coinvolgente spontaneità MammaLì accosta e raccoglie poesie di Rodari a
simpatiche chicche pronunciate dalle sue "nane" ,come le ha soprannominate affettuosamente. E noi non possiamo che sorridere, quando leggiamo, per esempio,
che Emma, una delle sue due figlie, con l'ingenuità di una bambina, afferma che in vacanza vorrebbe andare in Cina, un posto proprio dietro l'angolo!
Come un'amica, MammaLì ci apre le porte del suo blog attraverso varie rubriche nelle quali condivide gli allenamenti per sconfiggere i chili di troppo, ottimi consigli su come preparare le valigie e recensioni sui prodotti da lei testati.
C'è anche uno spazio dedicato a Fumone e i suoi dintorni, dove MammaLì racconta del suo paese adottivo, in provincia di Frosinone, mettendone in evidenza le bellezze e le iniziative.
 
Tornando a noi, come vi dicevo prima, oggi MammaLì mi ha dato l'opportunità di raccontarvi meglio come le mie creazioni possono raccontare una storia.
 
collana fimo alberta bijoux


Prima di lasciarvi al racconto, sento il bisogno di dirvi che, attraverso di esso,
 ho potuto soffermarmi, in modo giocoso, su alcuni importanti aspetti
 delle paste polimeriche: nonostante le divertenti e golose forme che esse possono assumere,
 forme così verosimili da sembrare vere, bisogna sempre tenere presente
 che si tratta di materiale plastico e che non deve essere ingerito.
Non essendo un giocattolo, raccomando sempre di prestare attenzione ai bambini,
specialmente se le creazioni sono composte di piccole parti.
Questo racconto in rima ha lo scopo di spiegare che il fimo è una pasta modellabile molto affascinante, che può dare forma alle nostre idee,
 ma bisogna tenere a mente che non si tratta di didò.
Il fimo è una pasta modellabile plastica termoindurente che per assumere forma solida ha bisogno di essere cucinato in un fornetto elettrico
 alla temperatura di 110/120° per 20 minuti.


 
***
 
Questa è la vera storia della Principessa di città
e della Principessa di campagna che,
tra Creatività e Natura,
iniziano così la loro avventura.
Sono due sorelle, non proprio gemelle:
la prima adora abiti di stile portare,
la seconda comoda vuole stare.
L'una legge i giornali,
l'altra ama gli animali.

Così mi ha raccontato la loro mamma,
che non vogliono mai andare a nanna,
sempre storie vogliono ascoltare,
prima di lasciarsi addormentare.

Mentre Emma indossa pizzi e merletti,
Giulia aiuta la mamma a preparare dolcetti.
Quella cammina a passo di danza,
questa vede il cielo in una stanza.
 
  
 Ma delle vicende delle due principesse,
lo narreranno queste pagine stesse.
Proseguite quindi la lettura,
 senza avere timore o paura.
 
Una favola bella vi ho da raccontare,
che tra tulle, dolcetti e scarpette,
metterà a nanna anche le figlie più vispette,
in modo che, quando loro le collane potranno indossare,
anche la storia potranno ascoltare.

***
Vivevano ai margini di una radura
le due bambine di questa avventura:

 Emma, Principessa di città,
sognava ad occhi aperti la sfarzosa mondanità
 e con tanta fantasia raccoglieva il tulle dei confetti
per assaporarne il lusso a tutti gli effetti;

Giulia, Principessa di campagna, veloce come il vento,
non aspettava certo di contare fino a cento,
usciva in pigiama dalla cameretta,
per dare da mangiare alla sua capretta.

Vivevano felici nella loro fattoria,
e godevano pienamente della loro fantasia.
Seppur tanto diverse adoravano dipingere con i pennelli
ma anche colorare con gli acquerelli.
 
 
Un giorno vennero a sapere di un concorso
 e partecipare era fuori di ogni discorso:
bisognava creare una collanina,
che fosse all'altezza dei gusti della regina.
 
Ma ahimè le poverine,
avevano tante idee ma poche perline.
 Insieme le due crearono del bozzetto,
per fare una collana di sicuro effetto.
 
.
Cercarono di metterci tutto l'impegno 
con il loro fraterno ingegno, 
dai biscotti agli orsetti, da Parigi alla danza
e al tulle pieno di eleganza.

Uno dei bozzetti delle bambine
 
Mai stanche di disegnare,
passarono la notte a colorare.
Molto orgogliose nel loro letto
  mostrarono a mamma Lì il loro progetto.

I bozzetti delle bambine
 
Giulia aveva inserito nel disegno i suoi biscotti preferiti,
e antichi pizzi un po' sgualciti;
Emma dolcetti, Tour Eiffel e scarpette di danza,
 avvolte dal tulle che teneva nella stanza.
 
 
Ma dove trovare tutto questo materiale?
Nella notte si diedero da fare!
 Nella notte scesero dai loro letti,
per andare a caccia di dolcetti.
 
In cucina trovarono qualche caramella,
da attaccare alla loro catenella.
Qualche piccolo souvenir di Parigi,
regalato a Natale dallo zio Luigi.
 
I biscotti e i dolcetti erano difficili da montare,
ma le bimbe fantasiose non si fecero scoraggiare.
 Trovarono alcuni anellini e gancetti,
che il papà custodiva nei suoi cassetti.
 
Con acqua e zucchero si diedero da fare,
per una buona colla riuscire a preparare,
con forbici, nastri e forchette 
spuntarono alcune deliziose ciocchette.
 
Finita la  loro fantastica creazione,
ormai era giunta l'ora della colazione.
 
Sulla tavola restò la loro collana,
che attirò il fiuto della loro cagnolina Ileana,
Questa fece un bel boccone,
sputando la catenella alla velocità di un ciclone.
 
Quando le bambine si accorsero dell'accaduto,
pensarono che ormai fosse tutto perduto.
Non avevano certo altro materiale
la collana era finita proprio male.
 
Bisognava presentare la collana alla regina
 e a loro era rimasto solo tulle e catenina! 
 Quand'ecco che, al loro cospetto,
apparve la Fata del Fimo con in mano un bel fornetto.
 
"Con il fimo vi posso aiutare,
i vostri deliziosi dolcetti a ricreare,
 e pure la scarpetta di danza
che è rimasta ad Ileana .... indigesta nella panza.
 
Datemi solo pochi minuti per modellare la pasta,
perché essa diventi morbida quanto basta.
 Il fimo, vi voglio spiegare,
 è una pasta magica da utilizzare.
 
Prende la forma che le vogliamo dare,
e sembra proprio una cosa da mangiare.
Non è un giocattolo mi raccomando e neppure cibo vero,
nemmeno i cani lo mangerebbero per davvero.
 
State attente e cucinatelo con cura
se non volete avere qualche seccatura.
La cottura è molto importante,
e la deve fare la gente grande.
 
La pasta per diventare dura
ha bisogno di venti minuti di cottura.
Chiudete gli occhi mentre aspettate,
avrete poi una collana che nemmeno immaginate"
 
Così fecero le due bambine,
chiusero gli occhi con le loro manine.
 Trovarono davanti a loro
una collana resistente come l'oro.
 
I dolcetti sembravano veri biscotti 
e le scarpette di danza per piedini un po' ridotti.
Felici di aver conosciuto questo nuovo materiale,
si misero le scarpe e corsero lungo il viale.


 
 
 
 Giunsero tutte sudate alla festa,
ma giuste in tempo e con tante idee nella testa.
La loro collana fu la vincitrice,
 davanti agli occhi stupiti di ogni altra creatrice.


 
Era veramente bella, golosa ed elegante
da essere risultata alla regina la più invitante.
 Tante cose con il fimo si possono creare,
basta solo lasciarsi tentare!
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

venerdì 5 febbraio 2016

Un'idea per San Valentino - Collanine chiudipacco Baci in Fimo


 

baci polimerici

"La memoria non dimentica i baci dati"
Devo ammettere che in quest' ultimo periodo mi sto proprio riconciliando con la tv.
Diciamo che la creatività finalmente è arrivata in prima serata sul piccolo schermo.
 A poca distanza dal "Paradiso delle Signore", dove il personaggio di Vittorio,
 nei suggestivi anni '50, mi aveva affascinato con le sue trovate pubblicitarie, 
ecco sugli schermi "Luisa Spagnoli" un nuovo film in due puntate
dedicato a questa straordinaria donna che mi ha sorpreso
 per la sua inarrestabile forza ed energia creativa che prende forma in cioccolata.
Perché sì, della Spagnoli conoscevo i negozi di vestiti,
ma non avrei certo mai pensato che in realtà proprio lei fosse stata la fondatrice della Perugina
 e degli ineguagliabili cioccolatini ...."cazzotti"...ehm ...meglio detti "Baci"e non solo!
Fu l'inventrice del mondo delle sorprese racchiuso nelle uova pasquali di cioccolata
e delle caramelle Rossana.
 
Il film ricostruisce il percorso delle idee che prendono forma e fa capire quanto nella vita,
 per realizzare un progetto le idee devono senz'altro essere originali
ma essere sempre accompagnate da tanta determinazione, coraggio e costanza.
 
Le idee a volte nascono così per caso, a volte sono il frutto di un errore,
 oppure gli effetti di un momento di rabbia, a volte nascono e non sappiamo neanche perché.
Solo la creatività le renderà vincenti e permetterà ad esse di intraprendere la via del successo.
E Luisa Spagnoli appare come una donna geniale, come un vero vulcano di idee,
dalle rapide intuizioni e dalla grande determinazione.
Nell'armadio ho una giacca della Spagnoli, ma mai avrei pensato che dietro a quell'elegante marchio ci fosse una donna di tale intraprendenza, forza e creatività decisamente all'avanguardia
rispetto ai tempi, non solo dal punto di vista imprenditoriale, ma anche sociale.
Il film racconta la storia di Luisa Spagnoli, interpretata da Luisa Ranieri,
del suo matrimonio ai tempi della Prima Guerra Mondiale con il musicista Annibale Spagnoli,
che la amò così tanto da assecondarla nelle sue caparbie idee.
E' la storia del coraggio di aprire da sola una cioccolateria ai primi del '900,
di dar vita ad un'attività che presto si trasformò in una grande industria dolciaria
 insieme alla famiglia Buitoni.
 
Racconta della capacità di superare gli ostacoli,
della ferma convinzione di credere ciecamente nei propri progetti,
dell'attaccamento al proprio lavoro,
dell'amore, della famiglia,
e dell'inarrestabile flusso creativo delle idee, che porteranno negli ultimi anni la Spagnoli,
semplicemente accarezzando un coniglio d' angora, a mandare in produzione i giacchini d'angora,
dando vita ad  un nuovo businness nel settore della moda,
 i twin set, ancora e sempre molto attuali.
 
Ecco, film così mi piacciono così tanto che non posso fare a meno di consigliarveli!
Mi piace cercare di cogliere e comprendere il sottile passaggio
 che trasforma un'idea in un'idea creativa e vincente.
In fondo è un po' quello che mi sono prefissa di raccontarvi in questo blog,
l'itinerario delle idee che prendono forma in pasta polimerica.
Assaporando alcuni Baci Perugina che tenevo nella credenza,
gli inimitabili cioccolatini dall'inconfondibile granella di nocciola,
guardando le ultime scene del film, è come se li gustassi per la prima volta,
e dentro di essi ho riscoperto una cioccolata dolce come l'amore e una nocciola tutta d'un pezzo,
 in un connubio sorprendente, proprio come Luisa.
 
Decido, per materializzare il ricordo di un film che ha mi regalato emozioni,
 di fissare questo ricordo nella pasta polimerica.
E da qui nasce l'idea di realizzare delle collanine chiudipacco con un charm a forma di Bacio, da aggiungere a una confezione di Baci Perugina,
da regalare per San Valentino.
 

baci collanina chiudipacco fimo



baci fimo 

 
Prendendo come modello un Bacio vero tagliato a metà per far vedere bene l'interno,
ho creato con la pasta polimerica i miei baci sintetici.
Ho posato una nocciola in fimo cucinata precedentemente,
 perché evitasse di deformarsi nelle successive manipolazioni dell'impasto,
 su una pallina di pasta marrone chiaro;
poi ho rivestito il tutto di una sottile sfoglia di pasta polimerica color marrone fondente (basta aggiungere alla pasta You Clay della To-Do 018 milk chocolate una punta di nero).

 


baci fimo tutorial


baci fimo tutorial
 
 Con l'aiuto di uno vecchio spazzolino da denti ho picchiettato la superficie interna del cioccolatino per cercare di ottenere un risultato più realistico,
 

baci fimo tutorial

 e infine con la punta di un dotter ho impresso dei piccoli forellini nei quali alloggiare
 la granella polimerica.
 
baci fimo tutorial
 
Ecco il mio Bacio pronto per diventare un goloso charm destinato a durare nel tempo,
come l'amore!
Sì, perché "la memoria non dimentica i baci dati" che rimarranno per sempre impressi nel nostro polimerico cuore!
 
"Vuoi un bacio?" sussurra l'innamorato all' orecchio della sua amata nel giorno di San Valentino.
".... Dopo!" risponde lei diplomaticamente, arrossendo, dopo un attimo di imbarazzo ed esitazione
con un filo di voce emozionata dall'equivoco.
 
Sarà un Bacio di cioccolate? Sarà un Bacio vero?
 
 
baci fimo charma chiudipacco collanina

 
 
O sarà un Bacio polimerico che durerà per sempre?
 
Buon San Valentino a tutti gli innamorati
 
 
 
 


venerdì 11 settembre 2015

La mia prima bambola #outfimo, l 'outfit a tutto fimo



Eccomi con un nuovo appuntamento delle rubrica #otfimo,
 l'outfit a tutto fimo by Alberta Bijoux.
Dopo aver rispolverato qualche nozione di taglio e cucito con ago e fimo, naturalmente,
come vi ho raccontato qui in un precedente post,
mi trovo alle prese con l'abito giusto da creare per una delle mie nuove bamboline bijoux,
pronta a diventare una romantica collana di tendenza,
 da abbinare ad un vecchio abito nero che ho rispolverato dall'armadio
e che stasera ho intenzione di indossare.
Era lì da tanto di quel tempo che quando l'ho tirato fuori mi è sembrato nuovo!
Ho deciso: sarà la mia bambolina stavolta, per completare l'outfit, a copiarmi il look!

Mentre impasto il fimo, dopo aver scelto i colori per le mie stoffe polimeriche,
mi sento un po' come la fata Smemorina alle prese con l'abito da creare per Cenerentola,
con l'aiuto della magia.

Voglio creare un abito, come il mio, nero scintillante ed elegante,
 per la bambolina dal corpo molto snodato,
 che sarà il pendente per la collana che si ispiri e completi il mio look total black,
regalando un divertente, polimerico e attualissimo tocco di creatività al mio outfit.


collana bijoux bambolina fimo outfit blog Alberta Bijoux
La mia prima bambola #outfimo

La possibilità di poter cucire, per le mie bamboline,
 con le miei mani i vestiti che ho sempre solo sognato di cucire per me con ago e filo,
semplicemente sovrapponendo lembi di stoffa polimerica,
ritagliati con un taglierino, mi riempie di soddisfazione.
La cosa più divertente è che, praticamente,
rimpicciolendo un qualsiasi cartamodello,
con le paste sintetiche,
 mixando l'infinita gamma di colori,
si possono realizzare, per le bamboline bijoux,
 abiti per ogni gusto e occasione, dai lunghi abiti da sera,
 a gonne a palloncino che fanno ben muovere le gambette di ferro,
dai vestiti ricchi di rusches agli svolazzanti abiti in pizzo.
Navigando tra web e fantasia mi sembra che questa, di vestire le bamboline con abiti in fimo,
possa dirsi un'idea decisamente innovativa,
 dato che generalmente esse sono solite sfoggiare abiti in tessuto.
Voi che dite?

bambolina bijoux collana fimo outfit blog
Bambolina bijoux con abito in Fimo
Io, non sapendo cucire con ago e filo,
  con ago fimo e fantasia,
 riesco a dare forma ad un elegante abito scollato in pasta sintetica You Clay nero glitter.

L'outfit della mia bambolina bijoux sarà completato,
come da ottimo suggerimento di mia figlia Alberta,
mia validissima collaboratrice,
da una borsetta a forma di rosa ovviamente in pasta polimerica.

Oltretutto le rose, sempre realizzate a mano petalo per petalo,
sono da me considerate tra le creazioni più rappresentative dello stile polimerico di Alberta Bijoux,
di questa avventura creativa, che va al di là della presentazione di singole creazioni,
per mettere a nudo il percorso dell'idea che prende forma in fimo,
l'emozione e le esperienze che si materilizzano con la cottura.





collana bambolina fimo alberta bijoux blog
Collana bambolina bijoux

Ora io e la mia bambolina "mini me", quasi come due gemelline, siamo pronte per uscire.
Ma già penso a nuovi tessuti, a nuove texture, tra polimerici merletti dal sapore antico.



collana bambolina fimo  outfit alberta bijoux
Collana bambolina by Alberta Bijoux

martedì 8 settembre 2015

Taglio e Cucito con ago e Fimo - La collana bambolina



Tranquilli, non avete sbagliato blog!
Non è certo del classico taglio e cucito che vi parlerò qui nel mio blog dove le idee prendono forma in fimo.
Tranquilli, nonostante il titolo possa portare inizialmente in inganno, non ho certo lasciato le mie paste polimeriche per dedicarmi ad un altro hobby!
La cosa, a dire il vero, mi fa anche un po' sorridere perché mi fa ripensare, ed era parecchio che non lo facevo, che da ragazza avevo  frequentato un vero e proprio corso di taglio e cucito, che si era però concluso, ahimè, nonostante il mio entusiasmo, con scarsi risultati.
Rido ancora al pensiero di quella volta che mi ero recata a lezione senza la stoffa, o a quella gonna di panno grigio che, cucita e scucita mille volte, alla fine non sono mai riuscita a indossare!
 Diciamo che per fare la sarta non avevo proprio la stoffa!
Visto quindi che non sono molto brava a cucire con ago e filo,
 e tantomeno con la macchina da cucire, questo pomeriggio ho deciso di cominciare a vestire,
 dopo aver fatto stamattina un po' di shopping creativo al mercatino settimanale,
le mie nude bamboline bijoux appena acquistate,
cucendo loro dei vestitini, utilizzando strumenti e materiali a me decisamente più congeniali,
 ovvero ago e ..... fimo!!!
Bamboline bijoux


Avete letto bene: con ago e fimo! L'avete mai fatto?
Le vetrine dei negozi in questo periodo sono piene di collane dal sapore leggermente retrò, abbellite da splendide bamboline bijoux vestite di tutto punto, tra pizzo e merletti, perline e strass, stoffe quadrettate, a pois , a fiorellini.

Proprio l'altro giorno, passeggiando per Jesolo,
ne sono rimasta romanticamente affascinata e ispirata.
 E siccome una ne vedo e cento ne faccio,
 ho pensato subito a come dar forma a questa idea utilizzando il fimo.


Una romantica vetrina a Jesolo


Ho scelto di rivisitare in chiave polimerica queste bamboline bijoux,
 trasferendo sul fimo, come fosse una stoffa, il cartamodello dell' abito prescelto,
disegnato in miniatura, per la realizzazione dell'abito della mia bambolina,
segnandone i contorni con la punta dell'ago come fosse un gessetto,
per poi tagliarla con il taglierino come fosse una forbice.


cartamodello fimo
Cartamodello per Fimo

Voglio vestire la mia prima bambolina bijou, che poi andrà a far da pendente per collana,
 con un abito leggero, nero, elegante, adatto a una serata di fine estate,
 praticamente come quello che indosserò io domani sera!

 Una bambolina "mini me" che andrà ad arricchire il nuovo #outfimo, l'outfit a tutto fimo,
che nei prossimi giorni pubblicherò qui nel blog come ormai consueto appuntamento della rubrica #outfimo
che sta riscuotendo grande successo.

 Mi raccomando non perdete il nuovo #outfit di Alberta Bijoux,
 che vedrà come protagonista questa "dollina" che nel frattempo avrò ultimato.

Bambolina bijou fimo
Anteprima bambolina bijoux con abito cucito in Fimo
pronta per diventare ornamento di una romantica collana DIY



mercoledì 2 settembre 2015

Novità alla Mostra del Cinema di Venezia: la scenografia in un bijou




Grandi giornate di grandi preparativi quelle di questi giorni al Lido di Venezia,
 per l'allestimento della Cittadella della Mostra del Cinema di Venezia.


Lavori in corso alla Mostra  del Cinema del Lido di Venezia


E oggi 2 settembre 2015 tutto è pronto per l'attesissimo via.

Il Palazzo del Cinema con la sua scenografia
Parallelamente fervevano, nel laboratorio di Alberta Bijoux, i preparativi 
per la realizzazione di un  bijou molto particolare:
una collana, ispirata alla scenografia di petali rossi che, in stile American Beauty,
 da qualche anno, come omaggio floreale alla città di Venezia, 
continua ad adornare di un rosso smagliante la facciata del Palazzo del Cinema del Lido.
Così, in diretta dalla Mostra del Cinema di Venezia,
 continua l'itinerario delle idee che prendono forma in pasta polimerica.

Petali di pasta polimerica You Clay RED

In questi giorni ho realizzato una collana da indossare stasera in prima serata davanti al red carpet:
ho creato dei petali in pasta polimerica  You Clay rossa che riprendono,
 nella forma e nel colore,
 i grandi petali in polistirolo utilizzati per l'allestimento della facciata del Palazzo del Cinema;
li ho poi montati utilizzando dei chiodini a T color argento
in ricordo dell'intrico di tubi che sostengono i grandi petali reali.
Dalla scenografia al bijou in pasta sintetica.
Mostra del cinema bijoux novità
Dalla scenografia alla pasta polimerica


E questo è il risultato!

Mostra del cinema bijoux novità
Collana petali in pasta polimerica You Clay To Do  by Alberta Bijoux

Mostra del cinema bijoux novità
Pronta per il Red Carpet

Mostra del cinema bijoux novità
La scenografia in un bijou


La mia collana brillerà sul Red Carpet tra gli scintillanti bijoux indossati dalle star?
Beh, io intanto sono pronta per indossarla ovviamente con tanta ironia.
Del resto, quando passeggiamo davanti alla mostra diventiamo, tra i flash dei fotografi,
anche noi parte della scenografia. 
 Dalla mostra per oggi questo è tutto!

http://www.grazia.it/itblogs
http://www.grazia.it/stile-di-vita

lunedì 31 agosto 2015

Moda fimo outfit - La nuova rubrica #outfimo


Benvenuti nella nuova rubrica di Alberta Bijoux  #outfimo dedicata all'outfit.
Beh, più che di vero outfit ci occuperemo di un tipo di outfit molto particolare,
ovvero parleremo proprio di #outfimo.
#Outfimo è essenzialmente un modo di essere espresso attraverso un look dove è proprio l'accessorio in fimo handmade
a fare la differenza, quale elemento di raccordo tra i vari capi di abbigliamento.
Sono un'appassionata di pasta polimerica, arte e creatività,
non sono una fashion addicted e neppure un' amante dello shopping,
 ma mi piace comunque essere aggiornata, guardare le vetrine dei negozi,
 per prendere nuovi spunti per le miei creazioni in fimo e per rimodernare il mio guardaroba.
Come vi ho detto, non vado matta per lo shopping,
 e spesso, quando il Conte di Fornombrosa,
 che per chi non lo conoscesse ancora, altri non è che mio marito,
mi porta forzatamente in giro per i centri commerciali che pullulano di negozi,
la scena è sempre la stessa, come in un film già visto.
Lui, conoscendo la mia scarsa propensione per lo shopping,
 mentre io osservo ma raramente tocco, 
comincia cercare tra gli stands i capi che ritiene più adatti a me.
Fortunata direte voi!
 Generalmente i  mariti si spazientiscono all'inverosimile quando sono trascinati in giro
dalle loro mogli per fare spese.
Solitamente, dopo aver provato due o tre outfit da lui suggeriti,
vengo sorpresa dal mal di testa,
e, pur apprezzando la sua buona volontà,
usciamo dal negozio a mani vuote.
Fortunata io?
Fortunato lui...dico io!
Sì, perchè molto più che fare shopping mi diverte e mi dà soddisfazione
dare nuova vita a vecchi abiti rimasti sepolti per anni, magari, nel fondo del mio armadio.
Ed è quello di cui voglio parlarvi in questa nuova rubrica:
un'ottima idea, secondo me, per rimodernare e dare nuova vita a vecchi capi di abbigliamento,
 è quello di  donargli una nuova interpretazione
partendo proprio dalla scelta dell'accessorio rigorosamente in fimo e handmade.
La scelta dell'outfit  segue la regola delle tre C "CCC", ovvero "creative, cheap and chic".
Guardate qui
moda fimo outfit cammeo
#outfimo, l'outfit a tutto fimo by Alberta Bijoux
Questa mattina, per prima cosa decido di indossare una collana con una lunga catena Tiffany inspired con Cammeo bianco e nero realizzato in pasta polimerica, 
che fa parte della collezione Alberta Bijoux.
Questa collana cammeo, dall' aspetto un po' rock,
è un soggetto che già in sé racchiude il profumo del passato e l'essenza del presente,
 attualizzata proprio dalla scelta della catena in alluminio.
Il cammeo è caratterizzato da un forte contrasto bianco e nero e completa la catena stile Tiffany che rende la creazione sempre attuale nella sua moderna eleganza.


moda fimo outfit
#outfimo, l'outfit a tutto fimo by Alberta Bijuox


Ad essa decido di abbinare, scovando nel mio disordinatissimo armadio,
una vecchia camicetta similraso, che ho comprato anni fa da  H&M
e che è da molto tempo che non indosso.

Se un capo ha delle potenzialità, perchè buttarlo?
 Perché doverlo assolutamente rimpiazzare con qualcos'atro?

Mi piace il riciclo creativo nell' hobbistica e nel fai da te e cerco in questa rubrica di metterlo in pratica e di applicarlo anche in un settore molto di tendenza come la moda.
moda fimo outfit
#outfimo, l'outfit a tutto fimo by Alberta Bijoux
Completo quindi il mio outfit con una gonnellina bianca a portafoglio,
che mi ha regalato mia suocera la scorsa estate.
Questa gonna, battezzata ironicamente "la suocera", era proprio di mia suocera.
Quando me l'ha regalata mi ha raccontato che se l'era fatta lei con le sue manine,
ma che ora non la poteva più usare perchè le andava troppo stretta.
Io fino ad oggi non l'avevo mai indossata: una certa diffidenza nei confronti delle gonne delle suocere, permettetemela, mi sembra un fatto abbastanza naturale.
E finalmente oggi, grazie alla mia collana in fimo, sono riuscita a superare le mie remore,
e ad indossarla.

Abbino poi un semplice ma grintoso paio di infradito DeFonseca decorate con borchie,
acquistato l'anno scorso al Cad.
Per completare l'outfit indosso un paio di occhiali...rigorosamente avuti in omaggio quest'estate da Bottega Verde. Trovo che Bottega Verde, ogni anno, sappia azzeccare la linea giusta degli occhiali per le sue clienti e anche la qualità delle lenti è molto buona.
Il tutto per un look "creative, cheap and chic"!
moda fimo outfit
#outfimo, l'outfit a tutto fimo by Alberta Bijoux
Mi piace rivisitare vecchi capi, mescolandoli con nuove creazioni in fimo,
per salvarli dal loro triste destino....ovvero la campana degli abiti usati!
E qui riemerge il mio animo dolcemente Toy Story.
Adoro combinare i colori mixando nuovi accostamenti cromatici
con particolare attenzione alla texture dei tessuti.
Ed ecco il risultato finale!

Con l'accessorio giusto, eccomi pronta per uscire con il mio #outfimo a costo zero,
 pronta per le commissioni in centro.
moda fimo outfit
#outfimo, l'outfit a tutto fimo by Alberta Bijoux
Chi lo direbbe per strada che non ho speso un soldo per questo outfit?
Fatemi sapere nei commenti qui sotto cosa ne pensate di questo #outfimo e dell'idea di questa rubrica.
Buona settimana!
E mi raccomando che sia "CCC"!!!