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venerdì 4 settembre 2015

Un dolce outfit #outfimo


Eccoci con il secondo appuntamento della rubrica #outfimo,
l'outfit a tutto fimo di Alberta Bijoux.
Un' altra proposta "CCC" creative, cheap and chic sempre in pieno fimo style.
Un dolce look fresco e creativo, quello che vi presento oggi,
ideale per una giornata estiva.
Scelgo come base del mio look di oggi, una gonna bianca a palloncino della Gas,
un modello di parecchi anni fa ma che è tornato di moda.
Sorrido pensando che fatalità anche questa gonna mi è stata regalata da mia suocera....
A questo punto mi trovo, divertita, a pensare che molto probabilmente,
 tutte le gonne che si trovano nel mio armadio,
 mi sono state donate da mia suocera...
Questa cosa mi fa pensare....
mhhh.....che lo debba interpretare come un messaggio subliminale???
Facendo un piccolo esame di coscienza, in effetti, 
non solo nella stagione invernale tendo ad indossare con più disinvoltura jeans, shorts e pantaloni,
 ma anche durante il periodo estivo.
Ora però, in questa estate particolarmente calda,
mi trovo a ricercare degli abbinamenti più freschi,
salvando dall'oblio le gonne sepolte nel mio armadio.


outfit fimo macarons
Un dolce #outfimo

Abbino a questa gonna arricciata e vaporosa,
che pare una dolce meringa, una allegra T-shirt by Luxury Destroy London con Macarons,
i chiccosissimi dolcetti francesi stampati in vari gusti come su un dépliant di Ladurèe,
la mitica pasticceria parigina.
Questa golosissima maglietta è stato un dolce regalo del Conte di Fornombrosa,
come è ormai soprannominato il mio dolce marito,
 in occasione di una passeggiata presso il lungolago di Salò, elegante località sul Lago di Garda.
Data la mia risaputa forte attrazione per i Macarons,
 che da tempo amo realizzare in pasta polimerica,
dopo avermi accompagnato nelle varie peregrinazioni da Ladurèe tra Parigi e Milano
in questi anni,il Conte,
 sorprendendomi a scattare foto a questa maglietta, esposta in bella vista nella vetrina di una boutique di tendenza di Salò,
 (della serie io mi diverto più a guardare e a scattare foto che a fare shopping),
me l'ha voluta assolutamente regalare, in ricordo, dice lui ,
delle belle giornate trascorse a Parigi quest'inverno.
 Come vi ho già accennato, io sono molto restia a fare shopping:
preferisco abbinare in modo creativo vecchi capi conservati nel mio armadio,
 impreziositi, rallegrati e attualizzati  da un bijou in fimo handmade by Alberta Bijoux.

Arricchisco quindi il mio look mettendo al collo una collanina con un Macaron in Fimo
 color pistacchio, uno dei miei gusti preferiti.
Un piccolo dettaglio del mio look che svela la mia personalità diciamo....creativa.



collana Macaron pistacchio verde alberta bijoux
Collana Macaron Pistacchio in Fimo

outfit fimo macarons
Un dolce #outfimo
Durante questo ultimo anno i Macarons, da piccoli dolcetti d'elite,
si sono trasformati in un simbolo di eleganza, raffinatezza e stile
per la loro forma e i loro delicati colori pastello.
Ho pensato di completare e personalizzare il mio outfit di oggi
 con un paio di originali e dolci  sandali molto Raspberry,
decorati con Macarons in Fimo by Alberta Bijoux.



outfit settenbre macaron fimo
#outfimo, un outfit a tutto fimo!
Un dolce outfit settembrino

outfit fimo macaron
Se il buongiorno si vede dal mattino,
questa giornata non può cominciare in modo più dolce.
Che dite?


giovedì 21 maggio 2015

Trend alert L' Estate 2015 e l'eleganza del cibo


Ciao a tutti,
l'estate si avvicina e siamo sempre a caccia di tendenze, di idee nuove, per dare un tocco di colore e di brio al nostro guardaroba. 
Nell'anno dell' Expo 2015  il cibo e la moda si fondono dal 19 novembre al 1 novembre, a Roma, dove
il cibo diventa fashion.

 Ed ecco la nascita della Food Fashion, nell'esposizione "L'eleganza del cibo"
http://www.mercatiditraiano.it/mostre_ed_eventi/mostre/l_eleganza_del_cibo,

 presso i mercati di Traiano - Museo dei Fori Imperiali.
Non posso mancare!

Per una moda che soddisfa gli occhi ma anche il palato.

Qui possiamo trovare, ad esempio,  gli abiti stampati con frutta di Ken Scott,
 una vera e propria vetrina del fruttivendolo da indossare,
o l'abito con salatini e biscotti cristallizzati dello stilista Mariotto per Gattinoni,
oppure ancora...per rimanere in tema di dolcetti,
le pochettes "Vassoio di pasticcini" di Benedetta Bruzziches.

Date un occhio alle sue fantastiche creazioni
http://www.benedettabruzziches.com/,
ne rimarrete estasiati.

Quelle borsette di Benedetta che riproducono la forma del vassoio di pasticcini che vorremmo sempre tenere in mano, e non solo la domenica, ci fanno vivere la quotidianità, attraverso la forma che evoca un pensiero piacevole, come un evento speciale.
Il connubio tra nutrizione e moda non può non avere le sue ripercussioni di tendenza nei capi pret a porter.

Penso a quanto il Fimo sia un materiale ideale per le riproduzioni di cibo, e a quanto noi, creative del Fimo, siamo attratte da subito, specialmente se agli inizi, dal cercare di riprodurre in fimo biscottini e dolcetti.
Alzi la mano chi, tra voi creative, o tra voi, amanti dei bijoux fai da te, non si è fatto conquistare,  come prima sperimentazione, dalle fedeli riproduzioni di biscottini.
Qual è stata la vostra prima creazione?
Tra le tante cose che potevamo riprodurre...riproduciamo molto spesso il cibo.
 Quasi sicuramente un biscottino o un dolcetto. Perchè noi onnivori siamo tanto dolcivori!!!! E poi perché il cibo è il nostro primo bisogno.  Qui in un blog è un po' difficile alzare la mano....quindi scrivetemi qui sotto nei commenti.

Io stessa, come prima creazione, quattro anni fa, ho realizzato dei marshmallow.


Braccialetto e orecchini marshmallow in Fimo

orecchini marshmallow in fimo

 2011. Le mie prime creazioni. Marshmallow


Ma ecco dunque la mia Chic List per l'estate 2015 decisamente ispirata al cibo e al Mac Style, lo stile Macaron, lo stile dettato dal tipico dolcetto francese ricco di fascino e di colori alla moda.
Colori pastello, dal rosa al giallino, dal verde pistacchio al bianco panna, regaleranno quest'estate il loro brio e la loro sofisticatezza, racchiusa nella loro magica forma e un mondo di sapori con un gusto in più che fa subito vacanza .

Navigando in rete e facendo shopping ultimamente tra Milano e Salò,
 elegante località adagiata sulle sponde del lago di Garda,
mi sento di dire che i Macarons, che ormai sapete essere la mia passione, il mio punto debole, il mio motivo ricorrente nelle mie creazioni in Fimo, come vi ho già raccontato qui
http://albertabijouxfimoblog.blogspot.it/2015/03/parigi-in-fimo-itinerario-delle-idee.html , nell'anno dell'Expo, sono usciti dalle pasticcerie e dai fornetti delle creative più appassionate e hanno invaso le vetrine delle boutique più fashion,
 come motivo decorativo anche di allegre maglie e magliette.

Non solo Fimo Bijoux quindi, non solo collanine, portachiavi, portafogli, orecchini e braccialetti Macaron Style, tra i MUST HAVE dell'estate 2015  ;

tra i primi 5 trend sembra proprio essere al primo posto la Macaron T-Shirt.



1. Macaron T-Shirt 

Al secondo le collane Macarons,

Collana Macaron pistacchio

Collane Macarons in Fimo tanti gusti

Collane Macarons in fimo vari gusti cordino

2. Collane Macaron by Alberta Bijoux


al terzo posto i portachiavi Macarons,


portachiavi con Macarons in Fimo e Tour Eiffel

3. Portachiavi Macaron by Alberta Bijoux

al quarto posto i portafogli Macarons,

Portafoglio decorato con Macarons in Fimo

Dettaglio Portafoglio Macarons in Fimo

Dettaglio chiusura portafoglio Macarons in fimo

portafogli con Macarons in Fimo cioccolato, nocciola, capuccino e vaniglia

4. Portafoglio Macaron by Alberta Bijoux

e poi, al quinto posto,
 ci sono loro, gli ultimi nati di Alberta Bijoux,
 la nostra idea più dolce e fresca per un'estate da leccarsi i baffi, a completare il Mac Style,
 i comodi sandali  Fimo Sandals,
 decorati da una colorata ciocca guarnita da un dolcissimo e chiccosissimo Macaron in Fimo,
 per essere dolcissimi e farci sentire veramente irresistibili dalla testa ai piedi!

Sandali Macarons in fimo pistacchio novità estate

Sandali Macarons in Fimo

Sandali Macarons in Fimo

Sandali Macarons in Fimo

Sandali Macarons in Fimo

Sandali Macarons in Fimo

Sandali macarons in Fimo novità estate

Sandali macarons in Fimo novità estate

5. Macaron Sandals by Alberta Bijoux

E voi li indossereste?


venerdì 17 aprile 2015

Prima Comunione. "La Piccola Fimoferaia". La favola.


Vi ricordate quando qui nel post  Parigi in Fimo ITINERARIO DELLE IDEE CHE PRENDONO FORMA vi raccontavo di come ci sarebbe piaciuto realizzare le bomboniere per la Prima Comunione di mia figlia Alberta?


Bene, oggi voglio raccontarvi una mia favola : "La piccola fimoferaia".



C'era una volta,
 una ragazza poverella che, come unica ricchezza, aveva ricevuto il dono della fantasia.
Con le sue mani aveva imparato a trasformare i semplici materiali che trovava nel cortile in giochi per i bambini che vivevano lì vicino e che trascorrevano le ore con lei.
In certi giorni la giovane raccontava ai bambini delle fiabe, e altre volte, non avendo di meglio per saziare le loro pance affamate e distrarli dai loro rumorosi mormorii, creava, utilizzando della carta straccia che trovava nei paraggi, delle fettine di torta e le distribuiva a tutti i bambini che la circondavano incantati, riempiendole  insieme a loro di bianchi confetti in fimo, una pasta di plastica la cui formula segreta le era stata tramandata dal suo amato nonno.
In realtà nessuno sapeva bene come la piccola fimoferaia, così veniva chiamata da tutti nel paese proprio per le suo doti, riuscisse ad ottenere quel morbido impasto che, messo nel forno, magicamente solidificava prendendo mille forme, ma qualcuno sussurrava che facesse fondere degli oggetti in disuso gettati come rifiuti.
Altri dicevano che ci fosse di mezzo l'alchimia e quindi qualcuno la guardava con sospetto.


I bambini sarebbero rimasti ore e ore ad ammirarla ad occhi aperti!


Un giorno passò di là la carrozza del Conte di Fornombrosa,
 il potente signorotto del posto, che era rimasto vedovo e che aveva una bambina.
 Il Conte, attirato dal canto melodioso della fanciulla che accompagnava le sue creazioni in fimo, non conoscendo il materiale e rimanendo incantato dall'abilità della piccola fimoferaia, fece arrestare la carrozza.  Dopo averla osservata per un po', e aver visto nascere dalle sue mani dei candidi confetti bianchi che benissimo si potevano confondere con quelli veri, decise di portarla con sé al suo castello per affidarle un incarico molto importante: realizzare le bomboniere per la Prima Comunione della sua dolce figliola.
La figliola del Conte, si chiamava Dolce, ed era una bambina dolce di nome e di fatto...e oltretutto era moooolto golosa e spesso si riempiva la pancia talmente tanto da fare indigestione.


Il Conte, vedendo che l'amata figlia continuava a mangiare e a diventare sempre più grossa, ispirato dalle capacità della piccola fimoferaia, decise di commissionarle una torta finta di bomboniere, in modo che questa torta, gradevolissima agli occhi, non facesse ingrassare la figlia ma la rendesse contenta.
La piccola fimoferaia, che amava tanto i bambini, accettò con entusiasmo l'incarico in cambio di una piccola ricompensa che le avrebbe permesso di offrire ai sui piccoli amici del paese una bella merenda a base di pane e marmellata veri , senza per una volta usare la fantasia.
Chiese al Conte in gran segreto una lista di materiali per la realizzazione di ciò che le era stato commissionato, chiedendo di non svelare a nessuno gli ingredienti.

 La piccola fimoferaia decise di stupire la bambina per la sua prima Comunione con una torta di fette di carta decorate dai delicatissimi e sfiziosissimi dolcetti di Francia chiamati Macarons.

La piccola fimoferaia aveva ammirato quei piccoli e preziosi dolcetti quando, qualche anno prima, aveva lavorato come lavapiatti tuttofare a Parigi per il grande Pierre Desfontaines, nipote di Louis Ernest Ladurée, inventore dei Macarons, le sofisticate meringhette accoppiate da un ripieno cremoso.
Ma non era mai riuscita ad assaggiarne una.
I Macarons erano dolcetti assaporati dagli aristocratici, consumati dai nobili e dai ricchi borghesi, un vero peccato di gola!
Ma alla povera piccola fimoferaia non restava che leccarsi le dita prima di lavare le grandi ciotole che contenevano gli impasti.
A Parigi, finite le dure ore di lavoro, quando tutti andavano via e le luci si spegnevano, la piccola fimoferaia attaccava il naso alle vetrine dove troneggiavano Macarons di tutti i colori, torte decorate con sfavillanti macarons oro, e affamata, riusciva a sentirne attraverso il vetro il profumo di mandorle e aromi.
E sognava di poterli ricreare lei perlomeno con il fimo, riuscendo con fortuna a recuperare gli ingredienti della magica ricetta del nonno,
riproducendone la perfezione delle forme e la raffinatezza da signori, quella raffinatezza di un mondo che non era il suo.





Quando riponeva il grembiule, senza farsi vedere, si nascondeva dietro la porta della cucina della pasticceria e osservava il lavoro degli abili pasticceri, gli attrezzi, le fruste. Li guardava ammirata maneggiare con i guanti questi gioiellini....e guai...che urli e che strilli se, malauguratamente, se ne crepava uno durante la farcitura di morbida crema di burro. Lo sfortunato pasticcere veniva licenziato su due piedi. La piccola fimoferaia tratteneva il fiato per paura che il suo respiro potesse causare nelle meringhette delle fessure che svelassero quindi la sua segreta presenza.



Bomboniere Macarons in Fimo

Quindi, a ricordo di questa esperienza, decise di riprodurre per la figlia del Conte di Fornombrosa una torta decorata con variopinti macarons in fimo, che non avrebbero fatto di sicuro ingrassare la figlia del Conte, e che sarebbero potuti poi essere tenuti al collo come collanine scacciafame o come portachiavi.


Collane macarons in fimo



Instancabile si mise al lavoro, notte e giorno,
giorno e notte,



............finchè la mattina prima della Comunione mostrò soddisfatta al Duca la sua opera.







Torta di bomboniere Macarons in fimo








Ma, dopo una prima occhiata entusiasta, il padrone si mise freneticamente a contare le fettine di torta e si arrabbiò molto con la piccola fimoferaia.
 Perché la piccola fimoferaia, avendo in buona fede interpretato male le parole del suo padrone, non aveva preparato un numero sufficiente di fette di torta da soddisfare tutti i suoi parenti. 
Il Conte le disse che se non fosse riuscita a creare le bomboniere mancanti entro la mattina seguente l'avrebbe fatta rinchiudere nella torre più alta del castello.

La piccola fimoferaia avvilita e amareggiata stava per mettersi a piangere pensando all' insoddisfazione del suo padrone e con quanto impegno e amore aveva intriso la materia. 
Per giorni e giorni aveva manipolato le sue creature, cercando di dar loro le forme più realistiche possibili, aveva sorriso con loro e i loro leggeri colori le avevano rallegrato le giornate e alleviato la fatica.

Decise quindi, dopo essersi consultata con il Fimo Parlante, di non darsi per vinta, e, nonostante il padrone le avesse detto che non c ' era più né il tempo né i materiali a disposizione,  rimase sveglia tutta la notte cercando di impastare quei pochi rimasugli di colore, scoprendo così che mescolando le paste otteneva il caldo color del cioccolato.




La mattina dopo, la piccola fimoferaia, con l' aiuto del fedele criceto Titti e di tutti i suoi amici ( la criceta Lulù, la criceta Luigina, che recuperarono in giro nastrini, fiocchetti e gancetti dimenticati nei cassetti), riuscì a concludere il suo lavoro.





Con enorme soddisfazione la mattina seguente presentò al suo padrone altri dolcetti monoporzione in numero sufficiente per soddisfare tutti gli ospiti.  E ogni fettina custodiva al suo interno un piccolo simbolo religioso.







Il padrone rimase così sorpreso e strabiliato dalla capacità di inventiva e dall' arte di arrangiarsi della piccola fimoferaia, che, riconoscendo pienamente le sue doti, essendo quelle ideali che ricercava in una donna che potesse almeno in parte colmare il grande vuoto lasciato dalla moglie,
 la baciò e decise di sposarla.

Il Conte  fece costruire per la sua sposa un castello di  fimo.

E lì vissero per sempre felici e contenti. 


THE END

martedì 24 marzo 2015

Parigi in Fimo

PARIGI IN FIMO

ITINERARIO DELLE IDEE CHE PRENDONO FORMA

Giorno1

 
Non ci sembra ancora vero!
 Siamo a Parigi!
 Dopo una ricca colazione in hotel ci dirigiamo con il bus verso gli Champs Elysées
 per andare  a caccia dei famosi Macarons conosciuti qualche anno fa quando eravamo alle prese
con la visione in rete dei tutorial sui primi steps della creazione di dolcetti e biscottini in fimo!
 
 
 Ricordo un tutorial nel quale suggerivano di utilizzare un tappo di bottiglia del latte rivestito di pellicola trasparente per riprodurre la circolarità del dolcetto, in modo da poter facilmente reperire una sorta di stampino casalingo. Ma noi lo diciamo sempre ..#interamenteamanoèpiùbello!
 E la sfida è iniziata.
 
I Macarons in Fimo di Alberta Bijoux
Collanine Macarons by Alberta Bijoux

Due anni fa, dopo aver creato dolci bijoux ispirati al simpatico dolcetto francese ed aver trovato la testimonial perfetta nonché co-creatrice, ci accorgiamo che nel web i MacaronsBijoux stanno spopolando tra le fashion addicted e che vengono indossati e pubblicizzati e che sono di gran moda.


E così cerchiamo di riprodurne fedelmente i colori cercando di immaginarne i sapori, la fragranza
 e il gusto: pistacchio, rosa, vaniglia, cioccolato, fragola, liquirizia.....

Ci dirigiamo quindi, con la mente piena di questo entusiasmo, le mani smaniose di creatività....e non neghiamolo...con un certo appetito, verso il Tempio francese dei Macarons:
 

 
Entriamo in questo verde dolce mondo incantato ......
 
 
 ....un mondo da fiaba, una tavolozza di un pittore!
 
 
"Quanti? Scatola verde o scatola rosa?"
 
"Che gusti? Quanti? Che scatola?"
 
"Combien?" E storditi, con il dito indichiamo qua e là i nostri Macarons.
.
Il bancone è un tripudio per gli occhi e un leggero profumo di zucchero e mandorle oltrepassa
 la vetrinetta . Ci sono Macarons di tutte le gradazioni di colore dai gusti più raffinati.
 
Saremmo rimasti ad ammirarli per ore .... ma i commessi ci indirizzino rapidamente, una volta riempita la preziosa scatoletta, verso la cassa.
 
 
Cerchiamo di scattare qualche foto col cellulare. Alla cassa pensiamo di trovare tanti gadget marchiati Macarons...invece no, solamente qualche chiccosissimo portachiavi.
Imperdibili e raffinati!
 
 
Abbiamo conquistato il nostro tesoretto custodito nel mitico sacchettino verde
e ci facciamo scattare una foto ricordo.
 Missione compiuta.
Si torna in albergo per la fase più delicata e attesa: la prova assaggio!!!
 
In programma un bel Macaron Party in camera al posto del pranzo...e che so....poi ci mangiamo un panino! Io adoro i party improvvisati nelle camere degli alberghi.
Mi mettono tanta allegria se generalmente sono a base di panKamut, come quella volta a Rimini (vi racconterò), figuriamoci se a base di Macarons e baguette!!!! AHHHHH
 
 
Devo ammettere che tenere in mano per la prima volta un vero Macaron è un'emozione: sono teneri e delicati...hai paura di fargli male!
 

Si assaggiano a piccoli morsi.....sono preziosi....


Si sbriciolano e si dividono in 3 parti così tutti e 3 riusciamo ad assaporare tutti i gusti scelti.
 
Ahhhh.........




(SILENZIO )



Paradiso


Il gusto preferito di Alberta è ROSE, il mio invece FIORI D'ARANCIO, lo trovo originale ed elegante; quello di Fabio invece ovviamente....CIOCCOLATO.


Mannaggia se sapessero quante cose ci siamo create con i nostri Macarons in fimo....dagli orecchini,


ai portafogli,

Portafoglio Macarons in Fimo

Dettaglio portafoglio Macarons caffè in Fimo

alle collane....alle scarpe!!!

Collana con Macaron cioccolato in Fimo


Peccato che era inverno se no avrei varcato la soglia della boutique Macarons sugli Champs Elysées con questi sandaletti creati da noi.

Sandali con Macarons in Fimo novità

Infradito con Macarons in Fimo novità

Una volta tornati a casetta nostra decidiamo di ricordare questa bellissima giornata nel REGNO DEI MACARONS con questo portachiavi ispirato a quelli fantastici visti da Ladurèe interamente realizzato a mano per far sì che la FAVOLA ci accompagni ancora un po'.



Abbiamo utilizzato come base quei portachiavi con la Tour Eiffel che si trovano a Parigi nei metrò a buon prezzo ( se passate di lì...fate scorta ;-)



Mi piacerebbe creare dei portachiavi Macaron ispired da aggiungere come dolce pensiero alle bomboniere per la Prima Comunione di Alberta. Un dolce ricordo anche per Alberta, del suo Primo Viaggio a Parigi. Potrebbe sembrare poco religioso....ma, considerando il fatto che il mondo l'ha creato Dio, spero possa essere un dono ben augurante per non perdere mai la voglia di conoscerlo.



Alla prossima puntata


La prossima settimana saremo sempre a Parigi, capitale della moda, precisamente nel Tempio della moda.....alle Galeries Lafayette....
continueremo il nostro itinerario tra fimo, viaggio e fantasia.



CONTINUATE A SEGUIRCI



Maria Giovanna e Alberta