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martedì 14 giugno 2016

Una bomboniera in fimo da Europei di calcio

Una bomboniera in fimo da Europei di calcio

Non seguo molto il calcio, ma, se gioca l'Italia, almeno ci provo!
Ieri sera, mentre guardavo la partita, cullata dall'avanti e indietro del pallone
ad un tratto sono rimasta colpita dall' intenso contrasto tra il verde brillante dell'erba del campo da calcio e il bianco e nero dei pentagoni del pallone.
E ...  si è accesa una lampadina!
Quel contrasto doveva essere mio!

Da qualche tempo infatti sto lavorando a dei portachiavi molto sportivi decorati, alcuni con un pallone da calcio, altri con un guanto da portiere in pasta polimerica.


Se vi siete persi i tutorial su come realizzare un pallone da calcio e un guanto da portiere in pasta polimerica cliccate qui.

Questi portachiavi dovranno essere poi montati, tra ciocche e ciocchette, sui dei sacchettini porta confetti. come bomboniere per una Prima Comunione. 
"Ma come? Li monterò su dei sacchettini bianchi? Li fisserò con dei nastrini a dei sacchettini di iuta per un effetto più grintoso?"
Da un po' mi frullavano nella mente queste idee a dire il vero poco convincenti, un po' banali e poco d'effetto.

Ma, quando meno te lo aspetti, proprio ieri sera guardando la partita che l'Italia giocava contro il Belgio, ZAC, arrivano le idee migliori: avrei cercato, per conservare l'effetto del piacevole contrasto tra il verde del campo e il bianco-nero del pallone, dei sacchettini verdi.
Ma sarà facile trovarli brillanti come l'erba?


La fortuna ha voluto che stamane abbia trovato dei particolarissimi sacchettini porta confetti di un brillantissimo color verde erba. 
Sono di un verde così brillante che par tenera erba appena spuntata e, la loro trama, dulcis in fundo, ben mi ricorda quella della rete della porta da calcio.

Ed è subito goal!


bomboniera calcio fimo alberta bijoux


Un'idea vincente per un primo sportivissimo prototipo di bomboniera a tema calcio che ho il piacere di condividere con voi.


giovedì 12 maggio 2016

Come realizzare i pattini in pasta polimerica - tutorial


Oggi  in questo nuovo post rispondo con molto piacere a Jessy, una lettrice, che, dopo aver letto un mio precedente post dedicato al mondo del pattinaggio, mi scrive tra i commenti :
"Ciao, io vorrei provare a fare dei pattini di pasta di zucchero per la festa di compleanno della mia bimba che tra poco avrà anche la sua prima gara! Mi puoi aiutare? Grazie Jessy"
E come poter resistere a questa richiesta di aiuto? #SOS Alberta Bijoux è pronta per una nuova missione.
Con un semplice foto tutorial spiegherò a Jessy e a tutti voi come realizzare in pochi passaggi dei pattini in pasta polimerica.
Certo, Jessy mi scrive che deve lavorare con la pasta di zucchero ma, per molti aspetti, le paste sintetiche e le paste di zucchero hanno parecchio in comune; sono entrambe facilmente modellabili, hanno parecchi attrezzi in comune e per la semplificazione delle forme seguono procedimenti simili. Pertanto spero che questo tutorial le possa essere di spunto per realizzare la decorazione per la torta più bella che sua figlia abbia mai ricevuto per il suo compleanno e che le porti tanta fortuna per la sua prima gara di pattinaggio.

pattini fimo alberta bijoux


Questo tutorial giunge a proposito perché mia figlia Alberta, che quest'anno oltre ad aver frequentato un corso di danza hip hop ha deciso di riprendere il pattinaggio,  mi ha chiesto di prepararle un pattino portafortuna da attaccare alla sua sacca sportiva.
Colgo questa occasione quindi per fotografare le varie fasi della lavorazione.

Occorrente per realizzare un pattino in pasta polimerica:
  • pasta polimerica bianca You Clay TO-DO 001 white
  • pasta polimerica grigia  You Clay TO-DO 040 silver grey
  • pasta polimerica marrone chiaro You Clay TO-DO 008 gold
  • pasta polimerica trasparente You Clay TO-DO 016 transparent
  • mattarello per paste polimeriche
  • taglierino
  • 4 chiodini a T
  • una tenaglia
  • un fornetto elettrico per la cottura
  • (guanti in lattice)

pattini pasta polimerica alberta bijoux tutorial


Dopo aver preso un pezzetto di pasta bianca ed averla manipolata scaldandola tra le mani,
ottengo una sfera.

pattini fimo alberta bijoux tutorial

Imprimo alla sfera una forma che ricorda la lettera L per cominciare a dar forma allo stivaletto.

pattini fimo alberta bijoux

Tenendo saldamente in mano il piede dello stivaletto, con il dito indice della mano opposta inclino verso destra la parte alta dello stivaletto. Ora posso cominciare a intravvedere la forma di un pattino.

pattini fimo alberta bijoux tutorial

Applico una sottile  e piccola sfoglia rettangolare di pasta polimerica bianca sopra allo stivaletto per andare a ricreare la linguetta del pattino.


pattini fimo alberta bijoux tutorial


Mancano i lacci: dopo aver segnato con la punta di un chiodino a T gli occhielli per i lacci, vado a stendere un sottilissimo cordoncino di pasta polimerica bianca e lo vado a inserire sempre aiutandomi con il chiodino negli occhielli semplicemente con una leggera pressione.
Le paste polimeriche infatti si "incollano" per contatto.

pattini fimo alberta bijoux


Mi diverto ad ottenere l'intreccio di lacci che preferisco.

pattini fimo alberta bijoux tutorial

Fisso i lacci con una ciocca.

pattini fimo alberta bijoux tutorial

Posiziono orizzontalmente il pattino sul piano di lavoro e con il taglierino vado a levare l'eccesso di pasta nella parte alta dello stivaletto. Il taglio  deve essere obliquo e netto in modo da ottenere un effetto più verosimile e che metta in maggiore risalto la linguetta del pattino.

pattini fimo alberta bijoux

E ora è il momento della suola: applico una sottile sfoglia di pasta polimerica gold sotto allo stivaletto.
Per misurare l'esatta forma basta appoggiare sulla sfoglia gold il pattino
e con il taglierino ritagliare tutt'intorno la pasta in eccesso.

pattini fimo alberta bijoux


Da una piccola pallina di pasta polimerica gold creo una sfera e vado ad applicarla sotto la suola per formare il tacco. Facendo una leggera pressione con le dita lo faccio aderire bene alla suola.


pattini fimo alberta bijoux


Per fare il carrello del pattino applico, con lo stesso procedimento, un sottile rettangolino di pasta polimerica silver.

pattini fimo alberta bijoux


Poi, da un cilindrino di pasta polimerica transparent, vado a tagliare 4 fettine.
Queste diventeranno, applicate sotto al carrello, le ruote del nostro pattino polimerico.
Consiglio di inserire al centro delle rotelline le testine, mozzate con la tenaglia, dei chiodini a T.

pattini fimo alberta bijoux tutorial

Dopo aver aggiunto il freno anteriore, semplicemente ricavato da una piccola sfera di pasta transparent, siamo pronti per la cottura.

pattini fimo alberta bijoux tutorial


Il pattino dovrà essere cucinato, per assumere forma solida, in un fornetto elettrico alla temperatura di circa 110° per 20 minuti. Vi consiglio sempre di inserire un termometro da forno internamente in modo da poter controllare l'effettiva temperatura ed evitare lo spiacevole inconveniente delle bruciature.


pattini fimo alberta bijoux

E poi via!!! Si pattina! Non sono mai stata molto sportiva, ma il pattinaggio mi è sempre piaciuto molto per la sensazione di libertà che trasmette.
 Sembra di volare, non solo sui pattini, ma anche sulle ali della fantasia.

Spero che questo tutorial vi possa essere stato utile.
Per qualsiasi informazione o chiarimento non esitate ad utilizzare la sezione commenti qui sotto.
 Vi risponderò con piacere.


Per seguire altri miei tutorial vi ricordo che continua la mia collaborazione
il blog-community per il quale curo la rubrica #polimeripink
dove potrete trovare i miei consigli su come utilizzare al meglio le paste polimeriche.


giovedì 7 maggio 2015

DANCE




Dopo aver sperimentato la ginnastica artistica,
 ovviamente da parte mia solo manualmente  qui sul blog


ed emotivamente, seguendo mia figlia Alberta nelle sue prime passioni sportive, ho avuto l'occasione di riavvicinarmi al mondo della danza.
 Uso il verbo "riavvicinare" perché, ebbene sì, la danza è stata una mia vecchia conoscenza.
Forse sarebbe meglio sorvolare......
Ma diciamo, anzi..... confessiamo, che la danza è stato uno tra i più eclatanti tentativi fallimentari della mia esperienza sportiva.

A questo punto mi piace raccontarvi una storia...

C'era una volta,
 una ragazza che si chiamava Francesca, che, dopo aver provato numerosi sport, aveva deciso di mettersi alla prova anche con la danza,
 ma, purtroppo, dopo ogni lezione, si ritrovava stanca nello spogliatoio, con un gran mal di testa perché era stata troppo concentrata  a cercare di ricordarsi i passi.
 Il muscolo che aveva lavorato di più era stato il cervello.
 E uno, due, tre quattro,...cinque, sei, sette, otto... la testa le scoppiava. 
Lei, che i numeri proprio non li sopportava, si ritrovava a doverli pronunciare per cercare di tenere il ritmo e non venir travolta dalla sicurezza dei piedi delle sue compagne di corso. 
Capì presto, accorgendosi  che a lezione cercava solo di scimmiottare le mosse della ragazza davanti, che neppure questo era lo sport per lei.
Triste per l'ennesimo fallimento, un giorno Francesca andò a salutare la maestra di danza per comunicarle la sua decisione di abbandonare il corso.
La sua insegnante, però, che di allieve ne aveva avute tante, teneva d'occhio Francesca da parecchio tempo e non fu sorpresa dalle sue parole;
aprì un cofanetto fuxia che teneva nell'armadietto del suo spogliatoio e chiese a Francesca di avvicinarsi.
Stupita, Francesca vide all'interno tante piccole e frizzanti scarpettine di danza, così minuscole, che pensò potessero a malapena calzare la zampetta delle sue tartarughe.

Orecchini Danza Fimo Dance
Orecchini danza in pasta polimerica by Alberta Bijoux


La maestra scelse, tra le tante, un paio di scarpette rosa e le avvicinò alle orecchie della ragazza.
 Questa guardò la sua immagine riflessa nel lungo specchio alla sua sinistra e si accorse che le scarpettine, messe a contatto con le sue orecchie, si erano trasformate come per magia, in un leggiadro paio di orecchini.
Lei stessa, con le scarpette alle orecchie, si sentiva più leggera.
"Ascolta bene queste parole" -  disse la maestra - " le scarpette di danza messe alle tue orecchie, invece che ai piedi, sono un invito a liberare la tua mente dai passi forzati, a far volare la fantasia  e  dondolanti alle tue orecchie, in punta di piedi ti faranno librare dolcemente.
Da piccola avrai letto tanti libri che parlavano della danza, ma lì, generalmente erano le scarpe a prendere vita e a diventare protagoniste delle storie e nessuno ha mai pensato di mettersele alle orecchie.
In questa storia, invece, la protagonista della tua vita sarai tu, le scarpette alle tue orecchie saranno le tue aiutanti.
 Le ho messe proprio alle tue orecchie perché saranno loro a sussurrarti  il conto dei passi così che tu possa liberamente danzare felice".

L'insegnante aveva capito che il problema non stava nei piedi di Francesca, ma nella sua testa.
 La posizione degli orecchini l'avrebbe aiutata.
Certo, ci sarebbe voluto del tempo e della costanza ma i risultati non si sarebbero fatti attendere.


Quei magici orecchini, che nella loro ciocca in tulle, racchiudevano lo scintillio dei tessuti 
davano una luce brillante agli occhi di Francesca,
 che tanto ammirava il mondo della danza.  Quel il mondo un po' irreale e sognante che poteva nascere da un balletto fatto con passione. Era riuscita a cogliere la sensazione della leggerezza del tulle, della brillantezza dei tutù che non aveva fatto in tempo ad indossare e dell'atmosfera frizzante e elettrica delle prove solo immaginate.

E fu così che Francesca, la lezione successiva, dopo aver indossato uno spumeggiante e vaporoso tutù rosa, e messi alle orecchie gli orecchini danzanti, si apprestò ad entrare nuovamente nella palestra. Si avvicinò alla sbarra e.....

cornice danza fimo dance

 Dettaglio della Cornice Danza in Fimo

Tutù cornice danza in fimo
Cornice Danza in pasta polimerica You Clay To Do by Alberta Bijoux




........ 1, 2, 3, 4.....5, 6, 7, 8 le sussurravano gli orecchini alle sue orecchie.

Finalmente Francesca poteva godersi la lezione di danza e pian piano, lezione dopo lezione, si appassionò sempre di più, provando e riprovando e strizzando l'occhiolino all' insegnante.
La danza è un'attività coinvolgente ed entusiasmante, una vera attività espressiva che coinvolge il corpo ma soprattutto la mente.  Il corpo diventa strumento per trasmettere emozione.
  Bisogna spesso fare e rifare senza scoraggiarsi per ottenere un risultato.
E' un po' come con le paste sintetiche.
 Non sempre al primo tentativo otteniamo il risultato sperato e siamo tentate di mollare tutto non credendoci portate, siamo tentate di riporre tutte le paste, i taglierini e i mattarelli nel cassetto....e invece .....

 ..tiriamole fuori le nostre scarpette colorate!


Quanto a me....ormai, l'unica danza che posso fare è questa: muovere delicatamente le mie dita sulla pasta polimerica.  E ai miei tempi, gli orecchini a forma di scarpetta di danza non li avevo ancora inventati. Chissà...forse mi sarebbero stati utili .
Ora riprendendo in mano un tutù di mia figlia ne apprezzo la qualità del tessuto e cerco di trasferire nella pasta il suo scintillio.
Guardate questo mio tutorial che ho caricato un po' di tempo fa su Youtube. Spero vi possa essere utile. Spiega come realizzare una scarpetta di danza in pasta polimerica in pochi minuti.






portachiavi danza in fimo

Portachiavi Danza  by Alberta Bijoux



Braccialetto e orecchini Danza in Fimo
Braccialetto Danza in pasta polimerica You Clay by Alberta Bijoux



Charm Tutù in Fimo per bracciale danza