sabato 28 maggio 2016

Merceria Creativa : come fare un portabiglietti da visita in pasta polimerica

 
Merceria Creativa:
come fare un portabiglietti da visita personalizzato
 in pasta polimerica


In questi giorni mi sono dedicata con grande piacere alla creazione di un portabiglietti da visita personalizzato realizzato interamente a mano in pasta polimerica You Clay della TO-DO. 
Non potevo raccontarvelo prima perché questa doveva essere una sorpresa da regalare a due care amiche che stanno aprendo una merceria creativa.


 
portabiglietti da visita fimo merceria creativa

 
                             .
Finalmente oggi è stato il giorno dell'attesissima inaugurazione del negozio e quindi posso ormai svelarvi completamente l'omaggio che ho donato loro come mio significativo segno di augurio per la loro nuova avventura creativa.
 
 
 
 
 
Per la progettazione del portabiglietti ho pensato, seguendo l'itinerario delle mie idee che prendono forma in pasta polimerica, di dar forma con il fimo all' immagine che la merceria creativa vuole trasmettere: essa sarà un laboratorio di idee e di sperimentazioni tutto interamente dedicato ai nostri hobby preferiti, dal cucito creativo al pannolenci, dalle perline ai bottoni ecc. ecc.
 
Per decorare il portabiglietti da visita ho creato quindi, per prima cosa, una macchina da cucire in fimo per un cucito, diciamo, veramente mooooolto creativo!
Per realizzare questa macchina da cucire, dalle bianche linee squadrate, ispirata alle nuove fantastiche macchine da cucire Bernina, ho seguito alcuni semplici passaggi che ho descritto in un precedente post.
 
macchina da cucire fimo alberta bijoux
 
 
Se siete interessati al mio tutorial su come realizzare una macchina da cucire in fimo cliccate qui.
 

portabiglietti da visita fimo merceria creativa


Diciamolo:  credo proprio che questa sia la prima macchina da cucire disponibile sul web creata apposta per cucire i brillanti tessuti polimerici ottenuti stendendo, con la macchina per la pasta Imperia, le morbide paste You Clay della TO-DO.


Le pasta polimeriche You Clay mi conquistano ogni volta: sono dei prodotti estremamente duttili e innovativi oltretutto a base di cera d'api naturale.

L'utilizzo di materie prime specifiche di alta qualità e di resine purissime lo rendono un prodotto particolarmente indicato per ogni tipo di creazione. Sono talmente naturalmente brillanti che, una volta cotte, in un fornetto elettrico alla temperatura di 110° per 20 minuti circa, non si sente il bisogno di verniciarle! Provare per credere!


portabiglietti da visita fimo merceria creativa


Nella foto qui sopra potete vedere da vicino i dettagli di questo portabiglietti personalizzato: ho scelto di creare delle stoffe leggere e sottili nelle sfumature del viola utilizzando la pasta polimerica You Clay nei colori 046 lilac marble e 052 purple glam.
I brillantini della pasta  052 purple glam mi fanno letteralmente impazzire e mi ricordano tantissimo l'effetto dei nuovi pannolenci glitterati che saranno disponibili nel negozio delle mie amiche.

Ho avvolto la sottile sfoglia di stoffa polimerica attorno a un rettangolino di pasta sintetica marroncino; l'ho adagiata a fianco della macchina da cucire, impegnata, con il suo speciale ago formato da un chiodino a T e da una chiusura per orecchino a lobo, a fare l'orlo a una delicata stoffa viola 046 lilac marble.

A fianco, un altro attrezzo indispensabile per il cucito creativo: un ditale in fimo.
Per realizzare un ditale in fimo ho seguito alcuni rapidi passaggi che ho riassunto qui in un breve foto tutorial.
Ho solamente utilizzato della pasta sintetica You Clay 040 silver grey e un ago per riprodurre i micro forellini del ditale.



In una fornitissima merceria creativa non possono mancare poi gli spagnoletti!




Sul retro del portabiglietti ho applicato dei bottoni realizzati interamente a mano in pasta sintetica, per l'occasione nelle varie sfumature del viola.
Ecco unfacile foto tutorial per creare colorati bottoni in fimo: basta un anellino e un dotter e i bottoni sono pronti!






portabiglietti  fimo merceria creativa alberta bijoux

 

portabiglietti  fimo merceria creativa alberta bijoux

In queste ultime foto potete ben vedere la struttura portante del portabiglietti:
le mie creazioni in pasta polimerica, una volta cotte, sono state incollate con il SuperAttack su una base in legno a forma di cuore.
I biglietti da visita, delicatamente appoggiati sulla stoffa polimerica violetta, sono sostenuti dal piedistallo in ferro di un manichino bianco anch'esso in pasta polimerica, che sfoggia un fiorito cappello.


portabiglietti  fimo merceria creativa alberta bijoux
 
 
 
Posso dirvi che il mio regalo è stato molto gradito ed è stato messo sul bancone del negozio.




Alle mie amiche auguro di cuore un colorato futuro per la loro attività!
 In bocca al lupo ragazze!
 
 
 

giovedì 26 maggio 2016

Cucito creativo: come fare una macchina da cucire con il fimo


In queste giornate di pioggia non mi resta che dedicarmi al cucito creativo.

"Cosa???? Stai scherzando??? Non ci parli più delle tue paste polimeriche?" - direte voi.

Ma certo che vi parlerò delle paste polimeriche.  Il tutorial di oggi infatti è dedicato interamente alla realizzazione di una macchina da cucire in fimo. Una nuova occasione che mi permetterà, ancora una volta, di parlarvi del magico potere delle paste polimeriche:
trasformare i nostri pensieri in idee tangibili.
Tranquilli quindi, non ho tradito le mie paste tirando fuori la mia vecchia macchina da cucire!

Ho deciso invece, per completare un porta bliglietti da visita che sto realizzando come regalo per due amiche che apriranno a breve una merceria creativa, di dar forma, con la pasta polimerica, a una macchina da cucire. E non a una macchina da cucire qualunque, ma a una Bernina, la macchina preferita dalle mie amiche.


Tutorial per fare una macchina da cucire con il fimo
tutorial macchina da cucire fimo alberta bijoux


Occorrente per realizzare una macchina da cucire modello "Bernina":
tutorial macchina da cucire fimo alberta bijoux
  • pasta polimerica bianca You Clay TO-DO 001 white
  • pasta polimerica You Clay del colore che preferite (per realizzare la stoffa)
  • Fimo Liquid Staedler
  • cutter o taglierino
  • tenaglia
  • 2 chiodini a T
  • 1 chiusura orecchino a lobo
  • 1 gancetto a vite
  • fornetto elettrico
  • termometro da forno
  • macchina per la pasta Imperia
  • guanti in lattice



tutorial macchina da cucire fimo alberta bijoux


Taglio con il cutter, direttamente dal panetto di pasta polimerica bianca, una fetta di pasta
dello spessore di circa 1 cm: essa diventerà il basamento della macchina da cucire.


tutorial macchina da cucire fimo alberta bijoux


Taglio poi un'altra fetta dello spessore di 1 cm e da essa ricavo un quadratino che vado a sovrapporre alla base.


tutorial macchina da cucire fimo alberta bijoux
Prendo ancora un'altra fetta di pasta e la posiziono verticalmente, come si vede nella foto qui in alto, per ricreare la struttura che nella realtà è occupata dalle manopole e dalle leve di funzionamento della macchina.

tutorial macchina da cucire fimo alberta bijoux


Per eliminare i segni di congiunzione tra le parti sovrapposte, sempre con il taglierino, taglio un sottile strato dalle pareti esterne della creazione.  Ai lati della creazione, nella foto qui sopra si possono vedere i sottili scarti di pasta eliminata con un taglio deciso e regolare del taglierino.

tutorial macchina da cucire fimo alberta bijoux
E questo è il risultato. I segni di congiunzione sono scomparsi completamente!
Questo è un bel trucchetto utile che permette, con poca fatica e senza manipolazioni, di ottenere una creazione dall'effetto pulito, dalle forme precise e senza impronte.

tutorial macchina da cucire fimo alberta bijoux


Taglio una fettina di pasta a forma di trapezio rettangolo e vado ad applicarla capovolta sotto alla parte superiore nella zona di alloggio dell'ago.


tutorial macchina da cucire fimo alberta bijoux


Inserisco al posto dell'ago un chiodino a T (al quale ho eliminato la testa con una tenaglia) a cui infilo una chiusura di un orecchino a lobo .
Aggiungo e inserisco poi nella parte superiore della macchina da cucire, per definire meglio i dettagli e ottenere un effetto più realistico, un chiodino e un gancetto a vite e li faccio penetrare quasi interamente nella pasta.



tutorial macchina da cucire fimo alberta bijoux

Creo con gli avanzi di pasta bianca delle piccole sfere; le schiaccio con un dito per appiattirle e trasformarle nella rotelle di comando. Metto una goccia di Fimo Liquid, nei punti nei quali le vado ad applicare, per rendere più solida la creazione.




tutorial macchina da cucire fimo alberta bijoux


Ecco ben visibile nel dettaglio l'inserimento, nella zona di alloggiamento dell'ago, della chiusura di un orecchino a lobo.

tutorial macchina da cucire fimo alberta bijoux


Ora sono pronta per cucire in miei tessuti polimerici che ho creato precedentemente, adagiandoli delicatamente sulla macchina da cucire.


tutorial macchina da cucire fimo alberta bijoux


Ho creato le stoffe utilizzando paste polimeriche nelle sfumature del lilla. Ho steso le sottili sfoglie di pasta polimerica con l'aiuto della macchina per la pasta Imperia.


tutorial macchina da cucire fimo alberta bijoux

Macchina da cucire e stoffe ora sono pronte per essere cucinate nel fornetto elettrico alla temperatura di 110° per 20 minuti.

tutorial macchina da cucire fimo alberta bijoux


Esse, insieme ad altre creazioni in pasta polimerica (bottoni, ditale, spagnoletti, manichino e cappello), andranno a completare e a dar forma al mio omaggio dedicato all'inaugurazione della merceria creativa: un porta biglietti da visita davvero originale e rigorosamente handmade.

tutorial macchina da cucire fimo alberta bijoux


tutorial macchina da cucire fimo alberta bijoux




Potrete trovare prossimamente, qui sul blog, altri tutorial per completare questo porta bliglietti da visita a tema "merceria creativa".
Non perdete i prossimi appuntamenti quindi: vi presenterò gli altri utili tutorial per realizzarlo e vedremo il porta biglietti polimerico completamente ultimato.




giovedì 12 maggio 2016

Come realizzare i pattini in pasta polimerica - tutorial


Oggi  in questo nuovo post rispondo con molto piacere a Jessy, una lettrice, che, dopo aver letto un mio precedente post dedicato al mondo del pattinaggio, mi scrive tra i commenti :
"Ciao, io vorrei provare a fare dei pattini di pasta di zucchero per la festa di compleanno della mia bimba che tra poco avrà anche la sua prima gara! Mi puoi aiutare? Grazie Jessy"
E come poter resistere a questa richiesta di aiuto? #SOS Alberta Bijoux è pronta per una nuova missione.
Con un semplice foto tutorial spiegherò a Jessy e a tutti voi come realizzare in pochi passaggi dei pattini in pasta polimerica.
Certo, Jessy mi scrive che deve lavorare con la pasta di zucchero ma, per molti aspetti, le paste sintetiche e le paste di zucchero hanno parecchio in comune; sono entrambe facilmente modellabili, hanno parecchi attrezzi in comune e per la semplificazione delle forme seguono procedimenti simili. Pertanto spero che questo tutorial le possa essere di spunto per realizzare la decorazione per la torta più bella che sua figlia abbia mai ricevuto per il suo compleanno e che le porti tanta fortuna per la sua prima gara di pattinaggio.

pattini fimo alberta bijoux


Questo tutorial giunge a proposito perché mia figlia Alberta, che quest'anno oltre ad aver frequentato un corso di danza hip hop ha deciso di riprendere il pattinaggio,  mi ha chiesto di prepararle un pattino portafortuna da attaccare alla sua sacca sportiva.
Colgo questa occasione quindi per fotografare le varie fasi della lavorazione.

Occorrente per realizzare un pattino in pasta polimerica:
  • pasta polimerica bianca You Clay TO-DO 001 white
  • pasta polimerica grigia  You Clay TO-DO 040 silver grey
  • pasta polimerica marrone chiaro You Clay TO-DO 008 gold
  • pasta polimerica trasparente You Clay TO-DO 016 transparent
  • mattarello per paste polimeriche
  • taglierino
  • 4 chiodini a T
  • una tenaglia
  • un fornetto elettrico per la cottura
  • (guanti in lattice)

pattini pasta polimerica alberta bijoux tutorial


Dopo aver preso un pezzetto di pasta bianca ed averla manipolata scaldandola tra le mani,
ottengo una sfera.

pattini fimo alberta bijoux tutorial

Imprimo alla sfera una forma che ricorda la lettera L per cominciare a dar forma allo stivaletto.

pattini fimo alberta bijoux

Tenendo saldamente in mano il piede dello stivaletto, con il dito indice della mano opposta inclino verso destra la parte alta dello stivaletto. Ora posso cominciare a intravvedere la forma di un pattino.

pattini fimo alberta bijoux tutorial

Applico una sottile  e piccola sfoglia rettangolare di pasta polimerica bianca sopra allo stivaletto per andare a ricreare la linguetta del pattino.


pattini fimo alberta bijoux tutorial


Mancano i lacci: dopo aver segnato con la punta di un chiodino a T gli occhielli per i lacci, vado a stendere un sottilissimo cordoncino di pasta polimerica bianca e lo vado a inserire sempre aiutandomi con il chiodino negli occhielli semplicemente con una leggera pressione.
Le paste polimeriche infatti si "incollano" per contatto.

pattini fimo alberta bijoux


Mi diverto ad ottenere l'intreccio di lacci che preferisco.

pattini fimo alberta bijoux tutorial

Fisso i lacci con una ciocca.

pattini fimo alberta bijoux tutorial

Posiziono orizzontalmente il pattino sul piano di lavoro e con il taglierino vado a levare l'eccesso di pasta nella parte alta dello stivaletto. Il taglio  deve essere obliquo e netto in modo da ottenere un effetto più verosimile e che metta in maggiore risalto la linguetta del pattino.

pattini fimo alberta bijoux

E ora è il momento della suola: applico una sottile sfoglia di pasta polimerica gold sotto allo stivaletto.
Per misurare l'esatta forma basta appoggiare sulla sfoglia gold il pattino
e con il taglierino ritagliare tutt'intorno la pasta in eccesso.

pattini fimo alberta bijoux


Da una piccola pallina di pasta polimerica gold creo una sfera e vado ad applicarla sotto la suola per formare il tacco. Facendo una leggera pressione con le dita lo faccio aderire bene alla suola.


pattini fimo alberta bijoux


Per fare il carrello del pattino applico, con lo stesso procedimento, un sottile rettangolino di pasta polimerica silver.

pattini fimo alberta bijoux


Poi, da un cilindrino di pasta polimerica transparent, vado a tagliare 4 fettine.
Queste diventeranno, applicate sotto al carrello, le ruote del nostro pattino polimerico.
Consiglio di inserire al centro delle rotelline le testine, mozzate con la tenaglia, dei chiodini a T.

pattini fimo alberta bijoux tutorial

Dopo aver aggiunto il freno anteriore, semplicemente ricavato da una piccola sfera di pasta transparent, siamo pronti per la cottura.

pattini fimo alberta bijoux tutorial


Il pattino dovrà essere cucinato, per assumere forma solida, in un fornetto elettrico alla temperatura di circa 110° per 20 minuti. Vi consiglio sempre di inserire un termometro da forno internamente in modo da poter controllare l'effettiva temperatura ed evitare lo spiacevole inconveniente delle bruciature.


pattini fimo alberta bijoux

E poi via!!! Si pattina! Non sono mai stata molto sportiva, ma il pattinaggio mi è sempre piaciuto molto per la sensazione di libertà che trasmette.
 Sembra di volare, non solo sui pattini, ma anche sulle ali della fantasia.

Spero che questo tutorial vi possa essere stato utile.
Per qualsiasi informazione o chiarimento non esitate ad utilizzare la sezione commenti qui sotto.
 Vi risponderò con piacere.


Per seguire altri miei tutorial vi ricordo che continua la mia collaborazione
il blog-community per il quale curo la rubrica #polimeripink
dove potrete trovare i miei consigli su come utilizzare al meglio le paste polimeriche.


martedì 26 aprile 2016

Doppia nomination al LIEBSTER AWARD!



Sono contentissima di essere stata nominata e invitata dalla simpaticissima La mamma Lisa  del blog http://mammaincarriola.blogspot.it/ a partecipare all'iniziativa Liebster award.


Per partecipare basta seguire alcune semplici regole, leggete qui:
  1. pubblicare sul blog il logo del Liebster Award;
  2. ringraziare pubblicamente e seguire il blogger che mi ha nominato;
  3. rispondere alla sue 11 domande;
  4. nominare altri 11 blogger con meno di 200 followers;
  5. formulare 11 domande ai candidati;
  6. informare i blogger scelti della nomination.

Queste sono le domande alle quali La Mamma Lisa mi ha invitato a rispondere:

1. Com'è nato il tuo blog?

Il mio blog Alberta Bijoux Fimo Blog è nato circa un anno fa per condividere la mia passione per le paste polimeriche e per la scrittura. Trovo che entrambe siano degli ottimi strumenti per fissare i nostri ricordi e le nostre emozioni. Ho pensato e ideato il mio blog come l'itinerario delle idee che prendono forma in pasta polimerica: mi piace modellare le mie esperienze insieme alla pasta sintetica cosicché ogni creazione possa raccontare un'emozione, un viaggio, una storia oppure la semplice quotidianità.
 
2. Con che criteri hai scelto il nome al blog?

Ho semplicemente pensato al nome del mio amore più grande, mia figlia Alberta, che è il mio vero e unico bijou!

3. Quali sono le passioni che racconti, quali i tuoi progetti migliori?

Nel blog racconto della mia passione per le paste polimeriche che si fonde con quella per l'arte, la moda e il lifestyle. I miei progetti preferiti e che meglio mi rappresentano sono quelli che realizzano delle creazioni ispirate al mondo dell'arte.


4. Quant'è importante avere questo spazio virtuale dove esporre le tue creazioni?

Sinceramente non lo so. A dire il vero intendo piuttosto il mio blog, più che un mezzo per esporre le mie creazioni in pasta sintetica, uno spazio virtuale dove presentare idee originali per nobilitare la materia polimerica.


5. Il blog è un efficiente strumento per farsi conoscere? Segui corsi particolari?

In questo anno di vita il blog mi ha permesso soprattutto di conoscere virtualmente altre validissime blogger, di scambiarci opinioni e consigli e di sostenerci a vicenda.
Non seguo corsi particolari ma non perdo occasione di essere presente alle fiere della manualità creativa per rimanere sempre aggiornata. Inoltre You Tube è un ottimo alleato per i tutorial.


6. Quali sono i blog che visiti spesso?

Visito spesso questi blog: http://www.cafecreativo.it/ , http://mammaincarriola.blogspot.com/ , http://www.mycandycountry.it/ , http://www.kreattivablog.com/ , http://glitterfrancy.blogspot.com/ , http://www.artsblog.it/ .


7. Hai qualche blog a cui ti ispiri?

Sotto certi aspetti sì, anche se non sono blog che parlano di pasta polimerica. Mi piace tantissimo il blog di Csaba dalla Zorza http://www.csabadallazorza.com/ . Resto ogni volta affascinata non solo dalle ricette, ma dalla raffinatezza dei suoi contenuti, dall'eleganza delle sue immagini e dalla serenità che il suo blog infonde. Sarei felicissima se una piccola parte di questa serenità trasparisse anche dalle mie parole.
Mi piace molto anche il blog di Sarah Balivo http://www.sarahbalivo.com/ , uno dei primi blog che ho cominciato a seguire, Mi piace il suo stile spontaneo, giovane e sempre natural chic! Con lei condivido la grande passione per il tè.
E poi  http://www.cafecreativo.it/ : cerco di imparare da Anna la perfezione nella presentazione dei tutorial, la scelta dei colori dei materiali, le informazioni dettagliate.

Stupiti? Nella mia top blog list non ci sono blog di paste polimeriche !!!!!! Ahhahha!
8. Oltre al blog, quali sono le passioni della tua vita?

Altre passioni???? Tante!!! Prima di tutto gli animali! Disegnare, poi viaggiare, viaggiare, viaggiare e ancora viaggiare..... come fonte vitale di ispirazione!

9. Sei felice di fare nuove amicizie seppur virtuali o preferisci l'anonimato?

Felicissima di fare nuove amicizie!!!! Piacere!


10. Come pensi potrei migliorare il mio blog?

A me sembra molto carino e stuzzicante! Mi piace molto anche la scelta del carattere di scrittura che regala quel pizzico di spontaneità dello scritto a mano. Bello! Complimenti, di piacevole lettura e facile consultazione.

Penso invece che il mio blog potrebbe migliorare nella presentazione grafica....ma non sono la maga del pc! Ho fatto il possibile! Inoltre potrei migliorare la qualità di alcune foto che a volte, a causa della fretta e della mancanza di tempo e di .... luce .... non sono molto efficaci!

11. Raccontami di te.

Sì, ti racconto volentieri di me! Stasera presa dall'entusiasmo di rispondere a queste piacevoli domande, ho bruciato la cena! Ecco questa sono io!

     
Queste sono le blogger che nomino, spero che questo giochino vi piaccia. Ricordo che è appunto un gioco, non è un obbligo.

Mi farebbe piacere se andaste a visitare i loro bellissimi blog!


  1.  http://ilfioccochic.blogspot.com/
  2. https://karenchiccherie.wordpress.com/
  3. http://glitterfrancy.blogspot.com/
  4. http://piccolesartecrescono.blogspot.com/
  5. http://hungrycaramella.blogspot.com/
  6. http://ritabijouxhandmade.blogspot.com/
  7. http://motherilikefashion.com/
  8. http://portugalli.blogspot.com/
  9. http://ericafirpo.com/
  10. http://inartesy.blogspot.com/
  11. http://dolcezzecreative.blogspot.it/

Queste sono le domande alle quali vi invito a rispondere.
1. Com'è nato il tuo blog?
2. Con che criteri hai scelto il nome al blog?
3. Quali sono le passioni che racconti?

4. Quant'è importante avere questo spazio virtuale dove esporre le tue idee?
5. Il blog è un efficiente strumento per farsi conoscere? Segui corsi particolari?
6. Quali sono i blog che visiti spesso?

7. Hai qualche blog a cui ti ispiri?
8. Oltre al blog, quali sono le passioni della tua vita?
9. Sei felice di fare nuove amicizie seppur virtuali o preferisci l'anonimato?
10. Come pensi potrei migliorare il mio blog?
11. Raccontami di te.


Oggi con grandissimo piacere rispondo  alla nomination per il Liebester Award da parte di  Tottò by design  a alle sue particolari domande.
Trovo che questa sia un'ottima opportunità e occasione per le bloggers per farsi conoscere e per conoscersi tra loro.
Ciao Antonella e grazie!

  1. Come è nata l'idea di aprire il blog? Ho deciso di aprire un blog perché mi è sempre piaciuto scrivere. Credo  nell'opportunità di raccontare ciò che sta dietro a una creazione in pasta polimerica, di descrivere il percorso delle idee che prendono forma in fimo.
  2. L'idea di creare è istintiva o programmata? Le idee per le mie creazioni sono istintive proprio perchè sono dettate dalle mie emozioni, dalle mie esperienze, dai miei ricordi che si modellano insieme alla pasta polimerica.
  3. Quale è stato il commento più bello e quale quello più brutto dato ad una cosa fatta da te? Il commento più bello l'ho ricevuto  proprio qualche giorno fa  durante un'intervista quando mi è stato detto che le miei creazioni sembrano avere vita. Mi ha fatto tanto piacere perché in ogni creazione vive una parte di me. Il più brutto? Aspetta che ci penso..... C'è chi quando indosso una mia creazione dice: " Ma lo sai che le paste polimeriche sono tossiche?" Ovviamente si tratta di un materiale plastico, come plastico è molto di ciò che ci circonda e che usiamo anche impropriamente ogni giorno. Certo che non mi faccio un panino con il fimo per pranzo! Ovvio! Ecco questi sono commenti che mi fanno incavolare, perché, insomma, informatevi. Le paste polimeriche possono essere tossiche solo se vengono bruciate. Insomma è come quando bruciate il manico della pentola! Inoltre a me non è mai capitato perché ho sempre avuto l'accortezza di inserire un termometro da forno all'interno del fornetto elettrico che utilizzo solo per le paste polimeriche.
  4. Quant'è importante avere questo spazio virtuale dove esporre le tue creazioni?Quale è il social network più utile per la tua passione ? Certamente è molto importante avere uno spazio virtuale per farsi conoscere da un pubblico più ampio di creative.  Non possiamo ossessionare i nostri amici ogni giorno su Facebook con le nostre creazioni e i nostri tutorial! Ci leverebbero l'amicizia. Il blog è un'ottima soluzione perché chi vuole ti cerca e chi cerca ti trova! Insomma viva il blog! Uso molto Instagram: mi piace la possibilità di applicare alle foto effetti particolari e di poterle velocemente condividere attraverso gli hastag.
  5. Qual'è  per te il modo più efficiente per far avvicinare le persone a quello che fai? Credo che quello che fa avvicinare di più le persone al mio blog sia la presentazione dei tutorial dedicati alle paste polimeriche. Noto che, quando ne pubblico uno, le visualizzazione salgono a picco! Mi piace molto condividere ciò che faccio con gli altri. Qualche giorno fa Jessy mi ha chiesto di aiutarla nella realizzazione di un pattino ed io immediatamente e con grande piacere le ho risposto con la pubblicazione di un tutorial ad esso dedicato.
  6. Quali sono i social che visiti più spesso? Visito spesso Facebook, dove ho una pagina. Visito parecchio Instagram e Twitter.
  7. Che sia una persona o un oggetto quale è la tua principale musa d'ispirazione? La mia musa ispiratrice è senza dubbio mia figlia Alberta, la mia vita. A lei è dedicato il nome del blog. Alberta Bijoux.....perché è mia figlia Alberta il più bel bijou che la vita potesse donarmi.
  8. Come rispondi alle persone quando svalutano il tuo lavoro? Generalmente non rispondo; penso non ne valga la pena. O hai una certa sensibilità e apprezzi l'handmade o non ce l'hai. Inutile ragionare. Certo ci rimango male e mi chiudo in me stessa.
  9. Racconta la cosa più strana che hai fatto per creare un tuo lavoro... La creazione più insolita e strana che ho realizzato è stato creare una cornice personalizzata a tema "camper". Ho lavorato tantissimo per elaborare e semplificare le linee delle foto di camper trovate su internet per trasformarle in forme riproducibili in pasta polimerica.
  10. Come pensi potrei migliorare il mio blog? Il tuo blog mi piace moltissimo ed è perfetto così. Un consiglio? Forse metterei più visibile in alto sulla home page il nome del blog. Lo renderebbe più personale.
  11. Raccontami di te . Bella domanda! Questa volta per rispondere alle domande non ho riordinato la casa! Sono parecchio disordinata, ma dicono che chi è disordinato è creativo. Che sia vero???? 












      martedì 19 aprile 2016

      Primi passi con il fimo - La nuova rubrica #polimerinpink by Alberta Bijoux su Donne in Pink



      A tutti voi che mi seguite, a tutti voi che avete l'hobby delle paste polimeriche,
      ma soprattutto a chi vorrebbe accostarsi a questo hobby creativo,
       ho il piacere di comunicare che ha preso il via
       la mia nuova rubrica #polimerinpink by Alberta Bijoux,
       disponibile su Donne in Pink Magazine , una fantastica blog-community composta da donne e mamme che si occupano di riciclo creativo, di fai da te, di moda e di idee per la casa.

      Festeggio quindi ufficialmente la partenza di questo nuovo progetto
       dedicato a chi vuole sperimentare i primi passi con il fimo,
       pubblicando la foto di un paio di piedini realizzati a mano in pasta polimerica.
      Spero che questi piedini possano essere di buon auspicio per tutti voi!


      Con la nuova rubrica #polimerinpink vi condurrò infatti, passo dopo passo,
       nel colorato mondo delle paste sintetiche cercando di non lasciare nulla per scontato.

      Con piacere ripercorrerò insieme a voi, passo dopo passo, i miei primi esperimenti,
       i miei dubbi e le mie piccole grandi soddisfazioni.

      Su Donne in Pink Magazine sono già disponibili i primi due appuntamenti
      interamente dedicati alle paste sintetiche.

      Nel primo appuntamento conosceremo più da vicino le paste sintetiche, paste modellabili che necessitano di cottura per assumere forma solida. Vi presenterò inoltre il mio validissimo e instancabile (lavora da ormai tanti anni con me!) Alfredo, il fornetto della DeLonghi.
      Alfredo per magia, con il suo calore, rende le creazioni durevoli nel tempo.

      Il  secondo appuntamento è dedicato alla scelta della pasta polimerica: sul mercato ci sono molti tipi di paste sintetiche. Come scegliere quella ideale?
      Ecco qui qualche mio consiglio.


      Questo è il mio attuale assortimento di paste polimeriche You Clay della TO-DO,
      la mia pasta sintetica preferita.  La preferisco perchè raramente sento la necessità di verniciare le creazioni, talmente essa risulta lucida e brillante. Inoltre, i panetti di pasta You Clay, oltre al fatto di essere disponibili in tantissimi colori,
      hanno una praticissima
       e comodissima confezione richiudibile che permette di mantenere inalterata
       la pasta per tantissimo tempo. Provare per credere!




      Ah, mi raccomando, non buttate via le confezioni vuote!
      Vi serviranno per riporre gli avanzi delle lavorazioni o per conservare paste di colori diversi.

      Ma questa varietà di colori è niente rispetto al grande assortimento disponibile qui e alle infinite sfumature che potrete ottenere mescolando paste di colore differente!

      Nel prossimo appuntamento vi presenterò gli altri miei insostituibili aiutanti!













      venerdì 1 aprile 2016

      Una moto in pasta polimerica per una cornice da Gran Premio?


      "Fimo e motori, gioie e dolori!"
       Ebbene io di moto non ci capisco proprio niente!
      Figuratevi che faccia devo aver fatto quando mi è stato chiesto di realizzare una cornice personalizzata a tema .... "motocross" in pasta polimerica!
      Proprio a me, che quando il Conte, mio marito, da giovane aveva tentato di caricarmi di peso a bordo della sua prima e ultima moto (chissà perché!), in curva buttavo il peso dalla parte opposta,
      rischiando di far cadere a terra tutti e due!
      Proprio a me, che quando il Conte, prima di sposarci, mi aveva portato a vedere
      il Gran Premio di Moto a Monza, non ero riuscita a vedere passare neppure una moto,
      perchè ad ogni giro chiudevo gli occhi spaventata,
      anzi direi terrorizzata, dal rumore assordante dei motori!
      Ecco, se perlomeno ne avessi guardata una di moto in vita mia,
      forse non mi sarei trovata in questa difficoltà.
      Ma io amo le sfide impossibili "a colpi di pasta polimerica" e quindi ho deciso di accettare e di realizzare una moto in pasta polimerica. 


      Uno dei primi problemi che mi sono trovata ad affrontare, realizzando la moto in pasta polimerica, è stato quello delle ruote,
       e per fortuna non ho dovuto pensare anche a quelle di scorta!
      Con le ruote in pasta polimerica non occorre per fortuna il cambio ruote al pit stop!
      Come base circolare, a mo' di cerchione, ho utilizzato degli anelli per portachiavi.
      
      Con un pennarello indelebile ho impresso, dopo la cottura, il movimento ai cerchioni.



      E con la pasta polimerica e tanta fantasia .... 
      questo è stato il risultato!
      Che ne dite?
      Sgommiamo?????