domenica 14 giugno 2015

Pneumatici d'autore. ITINERARIO TRA BIENNALE D'ARTE E FIMO

"Pneumatici d'autore"
ITINERARIO tra BIENNALE D'ARTE di Venezia e FIMO
L' itinerario che oggi mi ha portato alla Biennale d'Arte di Venezia (che anche questa volta mi consente di proseguire il mio percorso delle idee che prendono forma in Fimo), mi ha condotto come prima tappa al Padiglione Israele, interamente ricoperto e difeso da pneumatici "d'autore".



 Alla 56aBiennale d'Arte di Venezia
l'artista Tsibi Geva ci colpisce con la sua installazione "Archeology of the Present" , che parte già dall'esterno proteggendo interamente la struttura esterna del Padiglione con pneumatici usati, per completarsi al suo interno.





 Ci addentriamo curiosi di sapere cosa racchiude così intensamente.....
  L'edificio raccoglie elementi intimi, oggetti di casa apparentemente senza valore, vecchie TV accatastate, palloni da basket forati, biciclette dalle ruote sgonfie, frammenti del nostro piccolo mondo che cerchiamo anche noi in tutti e modi di conservare, a costo di lasciarlo dimenticato nelle nostre soffitte.
Si comprende comunque, attraverso questa installazione che trasuda di smarrimento, sofferenza e angoscia in ogni angolo, la storia di un popolo da sempre "in trasloco" con tutti i sentimenti di instabilità e disagio che esso provoca.



Passano gli anni ma i messaggi che gli artisti israeliani si impegnano a trasmettere rimangono  ricorrenti nel loro padiglione, perché sono quei sentimenti radicati profondamente nella coscienza storica di un popolo  che da sempre si è trovato costretto a spostarsi.

 L'arte e l'esperienza di vita restano strettamente legate.
Ricordo che nel 1999 nel Padiglione Israele si poteva ascoltare la registrazione ossessiva e lacerante della voce di un bambino che piangeva disperato, che colpiva dritto al cuore, un pianto continuo tra cumuli di oggetti abbandonati, giocattoli ammassati e rotti, peluches spelacchiati e bambolotti senza occhi. Oggetti sentimentali ai quali ci attacchiamo perché appartengono al nostro passato, ma che si velano inevitabilmente di malinconia, consumati dal tempo o abbandonati a causa di dolorosi distacchi.


All' interno quest'anno  troviamo ancora vecchi televisori, biciclette usate, cavi, pezzi di mobili, e come in un flash mi rivedo bambina, in lacrime, quando ho lasciato la mia prima casa, seppur per andare in una più bella. Per non lasciarla del tutto ho istintivamente staccato negli ultimi momenti della mia permanenza tutto quello che potevo staccare:
frammenti di intonaco giallo che ricopriva le pareti della mia camera scrostati con le unghie, una piastrella del bagno già in demolizione salvata dal sacco delle macerie.
 Indipendentemente dalla ricchezza del materiale, casa è dove noi possiamo ritrovare noi stessi, è il posto dove ci piace sempre tornare in quanto è un pezzo di noi. La ricchezza sta nel significato che noi diamo alle cose. 
E la casa e gli affetti sono la ricchezza più grande.
 
Mi piace a questo punto mescolare arte e sentimento, suggestioni e fimo, in un mix a volte casuale e dettato dal nostro itinerario.

Questo itinerario alla Biennale d'Arte di Venezia  anche questa volta mi permette di ricondurre le idee al fimo e di legare insieme le mie esperienze alle mie creazioni.
 
Perché anche il Fimo, un materiale plastico, che non ha un grande valore, ma  che, essendo estremamente duttile e malleabile, ci permette di consolidare le nostre passioni, i sentimenti e di riprodurre oggetti del nostro quotidiano, rimpiccioliti così da poterli tenere sempre con noi, oggetti agli occhi degli altri magari insignificanti, banali o comuni, ma per noi intimi e di casa.



E proprio le ruote di quella bicicletta, appesa a rovescio come in un magazzino, tra taniche e vasi inutilizzati,
mi fanno pensare ai portachiavi con pneumatici e  magliette che ho realizzato in fimo.
Così potremo  portare la ruota che ci protegge sempre con noi,
proprio come fanno le ruote d'autore che fan da scudo al Padiglione Israele, e quella ruota proteggerà la nostra maglia del cuore facendoci sentire il profumo di casa anche se lontani rinnovando le nostre passioni.
portachiavi pneumatici e maglia ciclismo in fimo

Portachiavi pneumatici bicicletta e maglietta by Alberta Bijoux

portachiavi con ruota pmeumatici e maglia in Fimo


Due portachiavi con pneumatico con maglietta  personalizzata realizzati in Fimo interamente a mano by Alberta Bijoux


 

 

maglia ciclismo fimo
Dalla foto alla maglia in fimo. L'immagine prende forma.
 
 

1 commento:

  1. Mi piacerebbe ricevere vostri commenti sul blog.
    Grazie mille

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